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CENSIMENTO 2011/ Giovannini (Istat): vi spiego come e perché rispondere al questionario

I questionari per il Censimento Istat (Foto Ansa) I questionari per il Censimento Istat (Foto Ansa)

Il Censimento fornisce, a un grande livello di dettaglio territoriale - comunale e sub-comunale - informazioni sulle caratteristiche demografiche e socio-economiche delle famiglie e degli individui, non ottenibili da altre fonti o da rilevazioni campionarie; inoltre, il Censimento determina la cosiddetta “popolazione legale” di ciascun comune. Ancora, fornisce i dati e le informazioni utili alla revisione delle anagrafi comunali della popolazione residente; contemporaneamente rileva la consistenza numerica e le caratteristiche delle abitazioni e degli edifici. L’ampiezza del campo di osservazione e la ricchezza delle informazioni desunte permettono di ottenere un’approfondita conoscenza territoriale della realtà italiana. E c’è anche un altro aspetto importante.

 

Quale?

 

I dati risultanti dal Censimento rappresentano un patrimonio insostituibile non solo per chi ha la responsabilità di stabilire strategie di sviluppo, operare scelte e assumere decisioni nell’interesse del Paese, ma anche per coloro che vogliono programmare e pianificare attività e progetti, offrire servizi, monitorare politiche e interventi sul territorio o, semplicemente, informarsi e vivere in maniera consapevole la propria realtà. I dati del Censimento, armonizzati a livello europeo da un apposito regolamento, consentono infine confronti internazionali fra i vari Paesi.

 

Che tipo di “fotografia” dell’Italia vi aspettate?

 

Il Censimento fissa l’immagine dell’Italia alla data di riferimento, ovvero al 9 ottobre 2011: rispetto a dieci anni fa, molto è cambiato e i dati ci consentiranno di capire questi cambiamenti, soprattutto delle singole realtà territoriali. Avremo, ad esempio, risposte dettagliate su dove vivono le famiglie immigrate, sulle caratteristiche del capitale umano disponibile nelle varie aree del Paese, conosceremo meglio il grado di “modernità” delle nostre case, soprattutto da un punto di vista ambientale. Come al solito, sarà una fotografia con forti differenze tra Nord e Sud, ma anche con aree di eccellenza locali poco note.

 

Un’ultima considerazione: l’Istat fornisce molti dati importanti, specie a livello economico, sull’Italia. In questo periodo il nostro Paese viene forse giudicato troppo severamente dall’esterno. Ritiene che sia vero il quadro di un Paese “in declino” o “retrocesso in Serie B”?

 

L’Italia possiede molti punti di forza, ma anche elementi di fragilità. La crisi economica del 2007 si è manifestata in un momento positivo per il nostro Paese, nel quale le grandi imprese stavano migliorando le posizioni sui mercati internazionali. Ma gli anni più recenti sono stati molto difficili, e non solo per le imprese. Le famiglie, infatti, hanno visto ridursi il reddito disponibile e hanno ridotto il risparmio pur di mantenere livelli di consumo considerati appropriati. La disoccupazione giovanile è molto elevata, così come l’inattività. Ma nel corso dell’ultimo anno molte imprese esportatrici hanno recuperato il terreno perduto e anzi hanno incrementato il loro fatturato, a dimostrazione della vitalità del tessuto produttivo. Insomma, siamo un Paese in chiara difficoltà, ma con la possibilità di recuperare il terreno perduto, a patto, come ricorda spesso il Presidente della Repubblica, di ritrovare unità, coraggio e immagine esterna.

 

(Lorenzo Torrisi)

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COMMENTI
12/10/2011 - censimento (Rita Lombardi)

Vi saremmo grati tutti noi OSS operatori socio sanitari se nel censimenti venisse messa anche questa voce non capisco perchè c'è la badante che non ha nulla a che fare con noi, e noi che abbiamo studiato non siamo menzionati e riconosciuti direi che è una vergogna. buona giornata da lombardi rita