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GENOVA/ Napolitano: serve una politica industriale. L'incontro con gli operai di Fincantieri

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in vista a Genova, si è detto convinto del fatto che il nostro Paese debba tornare ad avere una politica industriale come nel passato

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Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in vista a Genova, si è detto convinto del fatto che il nostro Paese debba tornare ad avere una politica industriale come nel passato. E’ quanto, come riferiscono i sindacati, ha pronunciato nel corso di un incontro con gli operai di una delegazione di Fincantieri. Il presidente ha incontrato, inoltre, un centinaio di operai e sindacalisti che lo attendevano fuori dall’uscita della Prefettura, in via Roma. Di fronte alla folla che gli chiedeva una mano per un lavoro, il capo dello Stato ha cercato di rassicurarli, spiegando loro che farà quanto è in suo potere per  fare in modo che lo stabilimento di Sestri rimanga in vita. Poi, ha iniziato a stringere mani. Quando un operaio ha cercato di dargli un adesivo con la scritta: ”Fincantieri non si tocca, si difende con la lotta”, Napolitano lo ha preso e gli ha stretto la mano. Il presidente ha anche detto ai lavoratori di condividere le loro preoccupazioni.

Ai sindacalisti, inoltre, l’incontro con i quali è durato circa 20 minuti, ha promesso che parlerà con il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, «per il progetto di rottamazione del naviglio». Discuterà, inoltre, con il ministro per lo Sviluppo economico, Paolo Romani, perché qualcosa di concreto sia messo sul piatto del tavolo convocato per l’inizio di luglio. In mattinata, attorno alle 10.40, il corto presidenziale di Lancia Thesis presidenziali, preceduto dalla polizia, era arrivato di fronte agli uffici della prefettura, salutato da un lungo applauso degli operai, ricambiato dall’inquilino del Colle. Assieme a lui, oltre ad una delegazione di sindacalisti di Fincantieri, c’erano il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, e il governatore della Liguria, Claudio Burlando. In seguito Napolitano si è spostato verso Palazzo Grimaldi della Meridiana, sede del simposio Cotec – Fondazione per l’Innovazione tecnologica. Tra i partecipanti, spicca tra tutti la presenza del re Juan Carlos di Spagna e di Anibal Cavaco Silva, presidente del Portogallo. L’evento intende porre l’accento sulle criticità relative ai processi di innovazione tecnologia condivise dai sistemi produttivi di Itali, Spagna e Portogallo. E' dai tempi del G8 che a Genova non si vedevano tanti capi di Stato riuniti tutti insieme.