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Cronaca

INDIGNATI/ Di Pietro: servono leggi speciali. Come negli anni di piombo

Secondo il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, non ci sono dubbi: i disordini di ieri, causati dai black block, necessitano di una risposta adeguata.

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Secondo il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, non ci sono dubbi: i disordini di ieri, causati dai black block, necessitano di una risposta adeguata. Di nuove leggi. Speciali. Come ai tempi degli anni di piombo. Per l’ex pm di Mani pulite occorre, anzitutto, «specificare nuove figure di reato, prevedere arresti e fermi obbligatori, istituire riti direttissimi con pene esemplari, aggravare le condanne per i reati già esistenti». Il Parlamento – è il suo ragionamento – dovrebbe smetterla di fare leggi ad personam e dedicarsi a questa emergenza. Di più: occorre tornare alla Legge Reale una Legge Reale 2. Della legge che disciplina l’utilizzo della forza dal parte della forze di sicurezza, e il ricorso alla custodia cautelare anche in assenza di flagranza di reato. Nella legge proposta da Di Pietro, andrebbero introdotte nuove tipologie di reato riferibili alle manifestazioni. Per i reati di danneggiamento e di lesioni, invece, vanno aumentate le pene e allungati i tempi di permanenza nello stato di arresto, ampliando anche la cosiddetta “quasi flagranza”.

Sarebbe, inoltre, necessario introdurre riti per direttissima, in modo da giungere alla sentenza di primo grado con l’imputato che si trova ancora in carcere. Il leader dell’Idv chiarisce anche le sue idee in merito alla possibilità di prevenzione per questi episodi, suggendo i applicare le stesse norme relative alla sicurezza negli stadi, come il divieto di permanenza e di soggiorno in certe zone i certi giorni dell’anno.  Quando gli è stato chiesto se le forze dell’ordine no avrebbero potuto fare di più, così ha liquidato la questione: «Noi siamo per la responsabilità istituzionale tra maggioranza e opposizioni volta a fermare quella violenza che potrebbe sfociare in un nuovo terrorismo e questo mi impone di non fare polemiche». Si è mostrato dello stesso avviso di Di Pietro il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che ha definito positivamente le proposte del capo dell’Idv, dicendosi d’accordo, in particolare, all’introduzione di nuove norme e all’emanazione di una Reale bis. Il titolare del Viminale ha detto che domani, in Senato, proporrà un pacchetto di provvedimenti volti a rafforzare le possibilità d’azione delle forze dell’ordine, specialmente in situazioni come quella di ieri.