BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SARAH SCAZZI/ Il memoriale di Michele Misseri: Cosima e Sabrina “innocentissime”

Immagine d'archivio Immagine d'archivio

La ragazzina gli aveva chiesto perché urlasse e bestemmiasse. «Le ho detto di andarsene, lei è rimasta e l'ho presa di spalle: all'improvviso ho sentito un calore alla testa e non ho capito più nulla; lei mi ha tirato un calcio, io ho trovato una corda e l'ho uccisa», afferma, aggiungendo che solo poco dopo si rese conto di quanto aveva combinato. 

 

© Riproduzione Riservata.