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INDIGNATI/ Arrestato “Er Pelliccia”, il ragazzo della foto del “lancio dell’estintore”

Pubblicazione:martedì 18 ottobre 2011

La foto che ritrare La foto che ritrare "Er Pelliccia" mentre lancia l'estintore (Foto Ansa)

La foto che lo ritrae mentre scaglia un estintore con una macchina in fiamme sullo sfondo (la potete osservare qui a fianco) è diventata il simbolo degli scontri di piazza di sabato scorso, 15 ottobre, durante la manifestazione degli indignati a Roma. Qualcuno ha anche paragonato quell’immagine con quella di Carlo Giuliani, il ragazzo rimasto ucciso durante il G-7 di Genova del 2001, mentre scagliava un estintore verso una jeep dei Carabinieri poco prima di essere colpito da uno sparo. Questa volta le cose, per fortuna, sono andate diversamente. Non si sapeva chi fosse il manifestante di sabato, almeno fino a oggi, dato che le forze dell’ordine sono riuscite a identificarlo proprio grazie alle analisi della Polizia scientifica sulle foto scattate. La Digos lo ha tratto quindi in arresto. Si tratta di uno studente romano di 24 anni, soprannominato “Er Pelliccia”, che è stato anche riconosciuto da uno dei funzionari della Questura che si trovava in piazza a Roma nei pressi del luogo in cui è avvenuto il fatto. Dopo la perquisizione del suo appartamento, il ragazzo ha consegnato agli agenti alcuni dei vestiti utilizzati sabato. Il giovane, che ha qualche precedente per stupefacenti, si è difeso dalle accuse spiegando di aver utilizzato l’estintore per spegnere un incendio. Il giovane, le cui iniziali sono F.F., è stato identificato ieri e fermato sotto casa e ora è accusato di resistenza pluriaggravata.

Dopo questo fermo, diventano tredici le persone arrestate per gli scontri di sabato scorso. Si tratta di giovani che hanno tutti meno di trent’anni, di cui sei minorenni e due donne. Tra gli arrestati sei presentano già precedenti specifici quali aggressioni durante manifestazioni.

Intanto a Roma in via Labicana, poco distante dal ministero della Difesa, preso d’assalto dai manifestanti più violenti, è comparso uno striscione che recita: “Black bloc, vandali codardi! Roma non si tocca”. Il Sindaco, Gianni Alemanno, invece, in qualità di Commissario straordinario per l’emergenza traffico, ha firmato ieri un’ordinanza che vieta per un mese lo svolgimento di cortei in tutto il I Municipio di Roma.


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