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TERREMOTO ABRUZZO/ Sciame sismico, scosse dai 3,3 ai 2,2 gradi in provincia dell'Aquila, 19 ottobre

Pubblicazione:mercoledì 19 ottobre 2011

Immagine d'archivio Immagine d'archivio

L'epicentro e la magnitudo del terremoto - Da ieri sera si registra un intenso sciame sismico in provincia dell'Aquila in Abruzzo. Sono numerose infatti le scosse che si stanno registrando in queste ore, cominciando da quella di livello più alto nei valori della scala Richter, pari cioè a 3,3 gradi rilevata ieri sera intorno alle ore 23 della notte. Fortunatamente non si sono registrati danni a cose o persone, ma come ogni evento sismico di una certa forza registrato in provincia o nelle vicinanze dell'Aquila, coloro che hanno sentito la scossa si sono preoccupati, temendo nuovi avvenimenti catastrofici come il terremoto che distrusse il capoluogo abruzzese due anni fa. Da ieri sera dunque un inteso sciame sismico fortunatamente di effetti minori. L'ultima scossa registrata è infatti di 2,2 gradi della scala Richter, evento sismico rilevato alle ore 12 e 13 di oggi 19 ottobre, In tutto si sono contate da ieri sera altre otto scosse di terremoto. Le coordinate dell'epicentro di questa ultima scossa sono state rilevate a 42.533°N, 13.17°E e a una profondità di 10,4 chilometri. Il distretto sismico interessato è quello die Monti Reatini.

Il terremoto è stato localizzato con i dati di 14 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura e' quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell'INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l'evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicita' italiana.

Come riporta l’Ingv, «I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo». In ogni caso, «sebbene tutti i parametri forniti siano stati rivisti da analisti sismologi - comunica ancora l'istituto -, nessuna garanzia implicita o esplicita è fornita. Ogni rischio derivante da un uso improprio dei parametri o dall'utilizzo delle informazioni inaccurate è assunto dall’utente».



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