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Cronaca

ITINERARI/ A Nizza Monferrato, La Barbatella: ricordi di infanzia e vini indimenticabili

Vini del MonferratoVini del Monferrato

Ma che buona anche la Barbera d'Asti dell'ultima vendemmia, perfetta con quel salame cotto di Vittorio e Loredana. Lorenzo e Cinzia Perego, imprenditori brianzoli, hanno acquistato La Barbatella (cascina in strada Annunziata, 55, che, da una collina alta che degrada verso Nizza, dà su un panorama mozzafiato). È stato un caso, forse, una sera di traffico tornando a casa dalla Liguria, che i due hanno deciso di svoltare nel Monferrato. Sono rimasti stregati da questa bellezza senza appelli. Di lì a breve, sul Corriere della Sera, Angelo Sonvico metteva in vendita la sua cascina. Loro l'hanno acquistata, con l'intenzione di continuare l'avventura del vino, che adesso ha la linfa di rinnovati entusiasmi. Quella sera c'erano con me i migliori amici, per vivere una cosa memorabile, a Nizza. Ma è come se al mio fianco avessi avuto ancora il mio Riccardo Riccardi, conte di Santa Maria di Mongrando che, assaggiando la Barbera d'Asti, quella che in etichetta ha i girasoli, mi diceva, serio e perentorio: “La Barbera d'Alba ha la quarta di reggiseno Paolo, ma quella d'Asti ha la coscialunga”.

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