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Cronaca

TERREMOTO LIGURIA/ Scossa di 4 gradi in Val Trebbia, Genova, 20 ottobre

Ben cinque scosse di cui una di magnitudo 4 gradi della scala Richter registrate stamane 20 ottobre in Val Trebbia in Liguria. Le scosse avvertite anche a Genova

Immagine d'archivioImmagine d'archivio

L'epicentro e la magnitudo del terremoto - Numerose scosse di terremoto si sono registrate stamane in Val Trebbia, in Liguria, a poca distanza dalla zona del golfo di Portofino, Rapallo e Sestri Levante in provincia di Genova. La più forte ha raggiunto i 4 gradi della scala Richter ed è stata registrata alle ore 8 e 10 di stamane 20 ottobre. Pochi minuti dopo una seconda scossa anch'essa registrata di magnitudo 4 gradi e a seguire sempre nello spazio di pochi minuti altre tre scosse di rilevanza minore, comunque comprese tra i 3,4 gradi e i 2,7. La scossa di magnitudo 4 gradi è stata registrata alle coordinate 44.526°N, 9.415°E  e a una profondità di 10 chilometri nel distretto sismico Val Trebbia. Le scosse sono state sentite anche a Genova. A Santo Stefano d'Avello zona di montagna la gente spaventata è scesa nelle strade, mentre la città costiera che più ha sentito il movimento sismico è stata quella di Lavagna. Fortunatamente non vengono segnalati danni a edifici o persone. Probabilmente si assisterà adesso a uno sciame sismico che potrebbe interessare la zona ancora per alcune ore. A Santo Stefano d'Aveto il sindaco ha ordinato la chiusura delle scuole.

Il terremoto è stato localizzato con i dati di 18 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura e' quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell'INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l'evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicita' italiana.

Dalle verifiche che sono state effettuate dal Dipartimento della Protezione civile non risulta che il terremoto alcun danno a edifici o persone. Come riporta l’Ingv, «I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo». In ogni caso, «sebbene tutti i parametri forniti siano stati rivisti da analisti sismologi - comunica ancora l'istituto -, nessuna garanzia implicita o esplicita è fornita. Ogni rischio derivante da un uso improprio dei parametri o dall'utilizzo delle informazioni inaccurate è assunto dall'utente».