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TERREMOTO LIGURIA/ Scossa in Val Trebbia 20 ottobre, l'esperto: "Zona a basso rischio sismicità"

Due scosse di magnitudo 4 della scala Richter sono state registrate stamane in Val Trebbia in Liguria. L'esperto dell'INGV assicura: non sono scosse che provocano danni

Immagine d'archivio Immagine d'archivio

Paura stamane verso le ore otto di mattina. Due scosse di magnitudo 4 della scala Richter sono infatti state registrate in veloce sequenza, pochi minuti una dopo l'altra alle ore 8 e 10. La zona interessata dall'epicentro è quella della Val Trebbia in Liguria, nei monti immediatamente retrostanti il Golfo del Tigullio, dove si situano le città di Rapallo, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante. Le due scosse sono state avvertite con la maggior intensità nella località montana di Santo Stefano d'Avello, proprio in orario di apertura delle scuole, tanto che immediatamente dopo il sindaco della cittadina ha dato l'ordine di chiusura e di sospensione delle lezioni per tuta la giornata. Fortunatamente, anche se la gente è scesa in strada spaventata, non è stato registrato alcun danno a edifici o persone. Ma la scossa è stata avvertita anche sulle località costiere, in particolare la città di Lavagna, e anche a Genova. Nelle ore successive si sono poi verificate una ventina di scosse di assestamento con magnitudo discendente, dai 3,7 gradi fino ai 2,2. E' il caso dell'ultima scossa registrata, alle ore 11 e 35. Tra i comuni interessati ai rilevamenti registrati nel distretto sismico Val Trebbia, segnaliamo quelli di Rezzoaglio, Borzonasca, Mezzanego, Rovegno, Cerignale, Farini, Ottone, Bedonia e Tornolo. IlSussidiario.net ha parlato con il professor Antonio Piersanti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia per sapere quale sia il reale rischio sismico della zona e che cosa aspettarsi nelle prossime ore.


Professore, che rischio sismico è presente nella zona interessata dalle scosse di oggi, la Val Trebbia?


La zona non è particolarmente sismica per quanto risulta a noi. Storicamente non ha dato grandi terremoti e noi non siamo a conoscenza di strutture sismogenetiche in quell'area. Questo non vuol dire che possiamo escludere al cento per cento che quella interessata oggi non sia zona sismica. Allo stato attuale delle conoscenze sismiche in quella zona non risulta una alta sismicità, anche se il rischio sismico non è del tutto assente.

Qual è il livello esatto del rischio sismicità della Val Trebbia?


La zona è classificata in classe tre ed è nella mappa considerata a rischio medio basso, ma abbastanza vicina alla zona due che è considerata media. E' una zona che non ha mai dato terremoti molto grandi e di cui non conosciamo l'esistenza di strutture sismogenetiche importanti, però è una zona in cui la sismicità c'è.

Infatti in Italia gli eventi sismici si registrano normalmente nel centro Italia o in Sicilia.

In generale l'Appennino settentrionale statisticamente, ma anche a livello di micro sismicità, è sede di un numero di terremoti minori rispetto all'Appennino centrale e meridionale. Da questo punto di vista la zona ha una fama sismica minore.

E'normale che si verifichino due scosse di magnitudo 4 nel giro di due minuti?