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PROCESSO SARAH SCAZZI/ L'accusa: "Omicidio domestico". Parla Cosima Misseri

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Prosegue il processo che deve fare luce sull'omicidio di Sarah Scazzi. Secondo Nicodemo Gentile, legale della famiglia Scazzi, che ha parlato con i giornalisti dopo il suo intervento di oggi in aula (le sedute sono infatti tassativamente vietate a qualunque rappresentante della stampa) l'omicidio di Sarah è un omicidio domestico dove la famiglia "è il grembo del crimine". Una nuova accusa durissima, dunque, nei confronti della famiglia Misseri che è accusata di aver maturato e compiuto l'assassinio di Sarah da parte dei suoi tre membri: Sabrina, Cosima e Michele Misseri, ognuno con un ruolo diverso, ma tutti partecipi in qualche modo. Oggi ha comunque parlato anche Cosima, madre di Sabrina, accusata di complicità nell'omicidio che sarebbe avvenuto per mano della figlia accecata dalla gelosia nei confronti della cugina. La donna si è difesa, proclamando che quelle nei suoi confronti  sono solo bugie. Cosima ha detto in una nota presentata al gup di Taranto che alle 14 e 26 del 26 agosto, lei stava dormendo. Sabrina era uscita e lei non ha visto né sentito nulla. Ha detto che i giudici credono a quanto detto dai testimoni, che invece sono dei bugiardi. Non hanno creduto che lei era al lavoro quel giorno, quando invece era vero. Ha spiegato di essere andata a casa dei genitori di Francesca, l'amica di Sarah che le aveva mandato un sms senza ottenere risposta, non per minacciare ma per sapere se Sarah chattava con il computer dell'amica. Per quanto riguarda l'ipotesi di aver ucciso per l'eredità, ha detto che prima di lei in lista per l'eredità c'erano molti altri aprenti: " Cosa dovevo fare Giudice, ammazzare mezzo paese?". Secondo la ricostruzione di Cosima, lei quel giorno sarebbe tornata a casa alle 13 e 30 o 13 e 40 dicendo che la cosa è provata, poi avrebbe pranzato con Sabrina e dopo essersi rinfrescata è andata a dormire nel letto grande dove già dormiva Sabrina. La quale a un certo punto si è alzata: Cosima le ha chiesto se andava al mare, ha sentito la porta di casa che si chiudeva e avrebbe sentito Sabrina che chiedeva al padre Michele se avesse visto Sarah.


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