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ALLUVIONE MONTEROSSO/ Fotogallery del disastro, morto anche un volontario

Pubblicazione:mercoledì 26 ottobre 2011 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 26 ottobre 2011, 17.16

Monterosso ieri, foto Ansa Monterosso ieri, foto Ansa

Nove vittime in tutto nella disastrosa alluvione che ieri ha devastato la provincia di La Spezia, in particolare la zona delle Cinque Terre, e quella di Massa Carrara. Il centro più colpito è quello di Monterosso, incantevole paesino delle Cinque Terre noto in tutto il mondo, devastato da una valanga di fango che si è abbattuta nel centro cittadino. E' morto anche uno dei volontari: ieri sera era stato mandato a cercare di aprire un tombino, non è più tornato, travolto dall'ondata di fango. Il sindaco di Monterosso stamattina lanciava un drammatico appello: aiutateci, perché Monterosso non esiste più. Sospesi tutti i tipi di servizi, dall'acqua all'energia elettrica, mancanza di viveri, persone ancora intrappolate nelle case. Anche la vicina Vernazza si è trovata in condizioni disastrose: è stata effettuata una evacuazione via mare. In tutto i morti sono stati nove, sette in provincia di Spezia, due in quella di Massa, dove uno dei centri più colpiti dall'alluvione è stato quello di Aulla. Ma mancano purtroppo ancora all'appello alcune persone che risultano disperse. Chiusa completamente fino a domenica l'autostrada A12 da Sestri Levante fino all'imbocco con Parma, chiusa anche la linea ferroviaria. ieri una frana ha travolto un tir che viaggiava sulla A12 in zona Carrobbio. Il motivo di tale disastro ambientale è dovuto, secondo gli esperti, all'intensità delle piogge, intensità il cui motivo è dato dai cambiamenti climatici in atto. Si è trattato, come purtroppo accaduto anche altre volte in tempi recenti, di precipitazioni estremamente violente (circa 500 millimetri in poche ore) che hanno provocato lo smottamento di grandi porzioni di terra in un ambiente costituito essenzialmente di colline e montagne a picco sul mare e sui centri abitati. Proclamato lo stato di crisi, l'unità di emergenza della Regione Liguria si sta attivando sul posto mediante soccorsi via mare. Ogni via di comunicazione su terra è infatti completamente interrotta. La protezione civile sta cercando di riattivare i servizi essenziali come ad esempio l'energia elettrica prima che cali il buio.


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