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DOCUMENTO CL/ Barcellona: solo un'amicizia ci salva dalla "società contabile"

Crisi, il documento di Comunione e Liberazione Crisi, il documento di Comunione e Liberazione

Come tutti sanno, un mercato che si autoregola e realizza il benessere collettivo è una falsità insopportabile proprio nel tempo della crisi quando milioni di persone non riescono neppure ad affacciarsi al mercato per offrire se stessi come lavoratori.

In linea con quanto vado scrivendo da tempo queste iniziative del mondo cattolico interrogano urgentemente il mondo politico che ha assunto il lavoro umano come il tema centrale della vita collettiva: penso naturalmente a quelle forze che continuano ad ispirarsi ai principi del socialismo.

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COMMENTI
27/10/2011 - com'è vero ! 2 (Diego Perna)

Volevo correggere: Che lo leggano anche quelli lontani dalla Chiesa, che non è detto non lo condividano, anzi.

 
27/10/2011 - com'è vero! (Diego Perna)

.....come scrive Milton Freedman, le merci si scambiano senza che gli uomini debbano parlare e parlarsi, può introdurre una controtendenza rispetto all’attuale pretesa delle classi dominanti di trasformare tutti gli esseri umani in valori monetari proponendo così un’assurda società regolata unicamente dal criterio contabile dei costi e benefici...... Non sono soltanto d'accordo con Barcellona, di più, perchè è proprio così , si vuole fare fuori l'uomo, che vive dell'aria che respira di ciò che mangia, ma sopratutto di rapporto con gli altri. Il lavoro è il terreno della scambio tra le persone, cioè della costruzione del mondo attraverso i rapporti. Tutto questo il potere lo odia, e vuole distruggerlo. Io spero che quanto Lei ha scritto lo leggano i politici che ci governano, almeno quelli che sono o sembrerebbero vicini alla Chiesa. E' tempo di cambiare, crisi sfida per un cambiamento e occasione da non perdere, ci son voluti due anni per capirlo, ma come si dice , meglio tardi che mai. Speriamo bene, nel senso che la speranza ci guidi prossimamente, e cambi la testa a me, a noi e a chi ha molto più potere di noi.