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TERREMOTO/ Trentino e Veneto colpiti da una scossa di 4,2 gradi tra le province di Trento e Verona

Scossa sismica nel Nord Est: Il distretto sismico interessato è stato quello del Lago di Garda e l'ipocentro del sisma (cioè il punto di origine del terremoto nella crosta terrestre)

Terremoto nel Nord Est Terremoto nel Nord Est

Una scossa di terremoto che ha colpito le regioni Veneto e Trentino è stata registrata questa mattina dagli strumenti tecnici dell'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) proprio nelle province di Trento e Verona. La scossa è stata significativa, tanto che subito dopo (stiamo parlando delle 6,13 del mattino di oggi, sabato 29 ottobre) centinaia di telefonate hanno intasato i centralini dei vigili del fuoco e della protezione civile. Tanta paura tra la gente, che non ha dovuto certo aspettare i sempre puntuali comunicati dell'INGV per capire che si era verificata una scossa di terremoto sopra alla norma. Nessun danno rilevante, comunque, a persone o a cose, solo tanta paura nelle zone più vicine all'epicentro. Il distretto sismico interessato è stato quello del Lago di Garda e l'ipocentro del sisma (cioè il punto di origine del terremoto nella crosta terrestre) è stato relativamente superficiale (9,1 km) determinando una percezione amplificata del fenomeno da parte dei cittadini del Trentino e del confinante Veneto. Le province entro i 10 Km dall'epicentro del terremoto sono quelle di Trento e Verona, ma il sisma è stato nettamente avvertito anche in Lombardia, in provincia di Brescia. La magnitudo del sisma rilevato nel Nord Est è di magnitudo 4.2 della scala Richter ed è logaritmica, questo significa che un terremoto del 4 grado è decine di volte più forte di una scossa sismica che registra una magnitudo di tre gradi. Sono diversi i comuni coinvolti, soprattutto quelli della zona del Lago di Garda. Non è ancora dato sapere se la Protezione Civile è intervenuta e se sono stati riscontrati danni rilevanti a edifici o persone. Resta invece preoccupante e ancora complessa la situazione in Liguria dopo la devastante alluvione. Per la prima volta stamattina, a Borghetto Vara, il centro dello Spezzino maggiormente colpito dall'alluvione di martedì scorso, sono state sciolte le campane della chiesa che hanno suonato alle 7,30 in punto. Un segnale che segna l’inizio del il quarto giorno di scavi tra Borghetto Vara, Brugnato, Monterosso e Vernazza per cercare i dispersi. Si scava contro il tempo: oggi c’è il sole ma le previsioni per i prossimi giorni annunciano una perturbazione che potrebbe portare pioggia.