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DIRETTA PALAZZINA CROLLATA/ Barletta: sei persone in salvo, un morto e due dispersi

Pubblicazione:lunedì 3 ottobre 2011

Immagine d'archivio Immagine d'archivio

Dalla macerie della palazzina crollata questa mattina a Barletta è stata estratta la prima vittima. In precedenza, erano state estratte vive due persone. Due donne e un uomo. Una di loro è incinta. L’uomo e la donna incinta sarebbero stati ricoverati all’ospedale Di Miccoli di Barletta. L’altra donna pare che sia una delle operaie presenti nella maglieria al primo piano al momento del crollo. Nel frattempo, si procede a scavare tra le macerie. Complessivamente sarebbero 6 le persone in salvo. Una è riuscita a salvarsi da sola. I soccorritori stanno, in particolare, cercando di accedere ad uno scantinato, da dover potrebbe raggiungere più agevolmente le persone rimaste coinvolte nel crollo. «E in corso il salvataggio di una persona che era affianco al fabbricato quando si è verificato il crollo, un passante, che è rimasto sommerso dalle macerie», ha affermato il comandante dei vigili del fuoco, Cesare Gasperi, che sta coordinando la azioni. «Il tentativo in atto è molto complicato»

Nelle operazioni, oltre ai pompieri, sono impegnate unità cinofile, uomini della Protezione civile e una cinquantina di militari del reggimento Fanteria di Barletta. Molte persone, tra cui parecchi immigrati, sono impegnati a scavare a mani nude. Ci sarebbero ancora sette persone sotto le macerie. Tra queste, pare vi sia anche una bambina e il titolare della maglieria. I soccorsi sarebbero in procinto di estrarre quest’ultimo. Pare che anche un’altra donna stia per essere trascinata fuori dalle macerie. Lo stabile era fatiscente a faceva parte di altri tre edifici che sarebbero stati da abbattere. La palazzina crollata è quella al centro. Gli altri due edifici sono stati evacuati. Italgas, attraverso un suo portavoce, ha escluso che il crollo sia imputabile ad una fuga di gas. Pare che la causa sia legata ai lavori di ristrutturazione in corso. Nel frattempo, Procura di Trani ha avviato un'inchiesta. Non vi sono, al momento, persone iscritte nel registro degli indagati. Tuttavia, dopo che saranno effettuati gli accertamenti del caso, non è esclusa l’ipotesi di reato di disastro colposo. Sul posto sono presenti il sostituto procuratore della Repubblica di Trani, Carlo Maria Capristo, il Questore di Bari ed il comandante provinciale dei carabinieri, Aldo Iacobellis.


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