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SANTO DEL GIORNO/ Oggi, 5 ottobre 2011, è Santa Maria Faustina Kowalska

Santo del giorno. Oggi, mercoledì 5 ottobre 2011, è Santa Maria Faustina Kowalska l'apostola dalla Polonia della Divina Misericordia in un momneto drammatico tra le due guerre mondiali

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Santo del giorno. Oggi, 5 ottobre 2011, è Santa Maria Faustina Kowalska - Tra i santi che la Chiesa Cattolica ricorda oggi c’è Santa Faustina Kowalska , l'apostola della Divina Misericordia. Questo infatti è il messaggio che Dio attraverso di lei porta al mondo, arrivando a generare un grande movimento spirituale, basato sulla fiducia in Dio e la misericordia verso il prossimo, proprio in un momento della storia di drammatica violenza, segnato dalle due guerre mondiali.
Santa Faustina  nacque il 25 agosto 1905, terza di dieci figli, da Marianna e Stanislao Kowalski, umili contadini del villaggio di Glogowiec, in Polonia. Fu battezzata col nome di Elena. Nasce in un periodo davvero duro per la Polonia, spartita tra russi, tedeschi e austriaci. Dopo aver frequentato la scuola per tre anni, si mette al servizio di alcune famiglie benestanti in diverse città polacche, per aiutare economicamente la famiglia. Un fatto, in particolare, ha segnato la sua infanzia: la Prima Comunione, un’esperienza davvero profonda di incontro con Cristo. Santa Faustina Kowalska fin da piccola si mostra laboriosa e obbediente, attenta e misericordiosa verso i più poveri.
Fin da piccola la santa si sente chiamata alla vita religiosa, ma senza il consenso dei genitori ci riuscirà solo nel 1925, quando entra nella comunità della Vergine della Misericordia, a Varsavia, con i nomi di Maria Faustina. La santa serve le sue compagne come cuoca, giardiniera,  portinaia,  e allo stesso tempo riceve diverse visioni e rivelazioni che riferisce ai suoi confessori e annota, su loro suggerimento, in un diario, che è poi divenuto un libro tradotto e pubblicato in molte lingue. Non si sente però speciale o diversa o migliore di altri per via di queste rivelazioni: scrive che alla perfezione si arriva attraverso l’unione intima dell’anima con Dio, non sono necessarie per forza grazie rivelazioni o estasi.
Queste sono uno strumento che Dio usa per arrivare a tutti i credenti, perché chi le riceve stimoli fra i credenti la fiducia nel Signore e la misericordia.