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MELANIA REA/ "La donna del soldato", il libro su Ludovica Perrone e Salvatore Parolisi

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Ludovica Perrone, foto Ansa  Ludovica Perrone, foto Ansa

Caso Melania Rea, inevitabile, arriva il libro. Ludovica Perone amante di Salvatore Parolisi, come in ogni storia di cronaca nera che ha tenuto alto l'interesse della gente, è il soggetto insieme a Melania Rea di un libro. "La donna del soldato" infatti è la povera moglie assassinata, ma la donna del soldato è anche l'amante Ludovica Perrone. Poi chissà, magari qualcuno ci farà anche un film, come successo ad esempio con la storia dell'omicidio Meredith. Ludovica Perrone non è l'autrice, di "La donna del soldato", il libro pubblicato da edizioni Anordest che sarà nelle librerie a partire dal prossimo 23 novembre. E' stato infatti scritto dai giornalisti Grazia Longo e Roberto Tallei, ma la soldatessa amante del Parolisi ha ovviamente involontariamente  offerto molto materiale, che gli autori hanno raccolto da tutto il materiale a disposizione. Tutta la ricostruzione di quanto avvenuto da quel 18 aprile scorso quando Melania Rea scomparve, poi il ritrovamento del cadavere, le indagini, i primi sospetti, le conversazioni telefoniche e su internet tra Salvatore Parolisi e l'amante Ludovica Perrone. Le bugie dell'uomo fino al suo arresto. Le reazioni dei familiari di Melania Rea. Ecco come la casa editrice presenta il contenuto del libro: "Un delitto al quale fanno da cornice un bollente scambio di messaggi e di foto via Facebook e una caserma con un’inchiesta in corso da parte della Procura militare per presunte molestie sessuali. Salvatore aveva programmato con Ludovica una vacanza per il weekend di Pasqua per presentarsi ufficialmente ai genitori di lei. Ma sua moglie viene uccisa cinque giorni prima. L’assassino ha approfittato della sua fiducia: Melania si era appena abbassata i pantaloni per fare l’amore con il suo carnefice". Poi gli estratti da conversazioni con Ludovica Perrone che ribadisce che Salvatore era un dongiovanni che andava con molte donne, ma non lo ritiene un assassino: “Salvatore? E’ un don Giovanni che si è sempre destreggiato tra una bugia e l’altra”, ma con il delitto della moglie Melania “non c’entra nulla”. dice Ludovica che poi ribadisce: “Lo conosco da oltre due anni, so com'è fatto. Non ha mai portato con sé un coltello. Mai. Anzi sfotteva i suoi colleghi che avevano l'abitudine di avere sempre dietro il coltellino ricevuto in dono dalle allieve a fine corso. Ho conosciuto Salvatore come uomo, ma anche come istruttore e so bene che in tasca non aveva coltelli." 


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