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Cronaca

GIOVANNI SCATTONE/ L'omicida di Marta Russo insegna nel liceo della ragazza uccisa

ImmaImma

E gli studenti del professore condannato cosa dicono? E' un ottimo insegnante, preparato e sempre disponibile. Sanno perfettamente chi sia e non ne hanno paura, dicono: è un bravo professore, diverso dagli altri. Solo uno di essi confessa di aver paura, anzi è terrorizzato dal suo professore.

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COMMENTI
28/11/2011 - la mia solidarietà a giovanni scattone: non molli (Olga d'Amato)

Possibile che non vi rendiate conto che il perseguitato è Scattone? vuoi dal destino - chi può credere in coscienza, che la verità giudiziaria rispecchi quella dei fatti, dopo un processo scandaloso, iniziato col dare in pasto al pubblico "il mostro" che si dilettava, sollecitato intellettualmente da qualche aforisma nietzschiano a sparare al primo che passa, e conclusosi con una sentenza per delitto colposo senza dolo - vuoi da anni dalla famiglia Russo che vorrebbe gli fosse negata la libertà d'insegnare, laddove la legge glielo concede. Sono anni che si ripete questa storia, sono anni che finisce sulle prime pagine dei giornali, nei telegiornali, sempre per questo motivo. Questa volta il la l'ha dato il solito fatto quotidiano, con tutti i suoi veleni e che alimenta gli umori peggiori degli italiani. Ma tutti i media lo hanno ripreso e, con rarissime eccezioni, non hanno commentato a fondo la vicenda. Un comportamento da guardie svizzere, nel migliore dei casi. La reazione dell'opinione pubblica non si è fatta aspettare e in tanti lo hanno additato come colpevole per l'eternità. A nessuno è venuto in mente che quello fu un clamoroso caso giudiziario, a nessuno è venuto in mente che una volta libero Scattone ha il pieno diritto di vivere la propria vita. I genitori di Marta Russo volevano giustizia, "un" colpevole, si adeguino quindi alla legge. Esprimo la mia piena solidarietà a Giovanni Scattone, che ha tutto il diritto d'insegnare e di vivere.