BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SANTO DEL GIORNO/ Oggi, 3 novembre, si celebra Santa Silvia, madre di San Gregorio Magno

Oggi la Chiesa cattolica celebra Santa Silvia. Nata intorno al 520, fu la madre del più noto san Gregorio Magno, eletto al soglio pontificio quando lei era ancora invita. 

Tutti i Santi Tutti i Santi

Oggi la Chiesa cattolica celebra Santa Silvia. Nata intorno al 520, fu la madre del più noto san Gregorio Magno, Papa, e Dottore della Chiesa. Le diede i natali una famiglia di umili condizioni ma che, probabilmente, discendeva dalla gens Octavia, di cui faceva parte Cesare Ottaviano Augusto, divenuto, nel 31 AC il primo imperatore di Roma. Le sue condizioni sociali si modificarono radicalmente nel 538, quando sposò il senatore Gordiano, della gens Anicia. Con lui andò ad abitare sul colle Celio, al Clivo di Scauo – una strada della Roma antica – nella villa degli Anici. I due ebbero un altro figlio, oltre a Gregorio. La famiglia messa in piedi dai due coniugi era profondamente improntata ai valori cristiani, grazie anche all’esempio delle sorelle di Gordiano, Tersilia ed Emiliana, che vivevano in casa in una condizione semimonastica. L’influenza di un tale ambiente fu decisiva per Gregorio. Nel 573 il marito morì e Silvia ritirò in un’abitazione detta chiamata Cella Nova dove seguì la regola benedettina, dedicandosi alla cura dei malati, dei bisognosi e alla preghiera. Gregorio, invece, continuò a vivere nella villa del padre.

La trasformò in monastero e vi eresse una chiesa, dedicata a Sant’Andrea. In precedenza, Gregorio aveva seguito la orme del padre, seguendo il cursus honorum fino a diventare prefetto di Roma. Tuttavia, il seme delle sue esigenze spirituali continuò a covare in lui. La morte del padre diede il definitivo impulso alla decisione di intraprendere la via monastica. Silvia, che aveva ritenuto conclusa la sua “missione” domestica, si era ritirata senza troppo scalpore. Ma non si era dimenticata di essere, anzitutto, una mamma. E, preoccupata che la vita austera che conduceva aggravasse le già precarie condizioni di salute di Gregorio, si premunì in questo periodo di fargli avere ogni giorno un pasto caldo. A base di legumi e di verdure raccolte nel suo orto. Gregorio, nel frattempo, era stato nominato diacono dal Papa. Continuò a servire la Chiesa, anche avvalendosi delle sue conoscenze in campo civile fino a quando, nel 590, venne eletto papa. Silvia fa in tempo a vedere il figlio eletto al Soglio pontificio. Morirà, infatti, nel 592.