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DE MAGISTRIS/ Il sindaco di Napoli aggredito dai disoccupati (video)

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Il sindaco di Napoli, foto Ansa  Il sindaco di Napoli, foto Ansa

Attimi di paura oggi a Napoli per il sindaco Luigi de Magistris. Il primo cittadino del capoluogo campano aveva appena partecipato a una manifestazione all'interno di una scuola elementare in zona Colli Aminei. De Magistris stava per allontanarsi con la sua vettura quando è stato circondato da un gruppo di disoccupati ex appartenenti al progetto di reinserimento Bros. Gli uomini hanno bloccato la macchina che non si è potuta allontanare, aggredendo la vettura a calci e pugni. Erano presenti anche delle donne, secondo le prime testimonianze le più scatenate nel colpire la vettura del primo cittadino. De Magistris era intervenuto a una manifestazione dell'Asia, l'azienda di igiene urbana di Napoli in cui era stato presentato un progetto relativo al primo compost verde aperto in città. Sul posto si sono presentati i manifestanti del gruppo disoccupati, precari del Bros, con striscioni e atteggiamento apparso sin da subito molto aggressivo. Hanno chiesto di poter parlare con il sindaco ma il colloquio sarebbe stato negato. Quindi hanno atteso che uscisse e hanno circondato la sua vettura prendendola a calci e insultandolo, gridando frasi come, sei anche tu come tutti gli altri.  Inizialmente il sindaco era stato intrattenuto da una anziana signora con cui aveva parlato per circa un minuto. La dona si lamentava del problema degli alloggi in città. Alcune donne hanno cominciato a dirgli che il sindaco non aveva fatto nulla per favorire le assunzioni per la raccolta differenziata. e si sono sentite anche bestemmie. Gli appartenenti al gruppo Bros da tempo chiedono l'utilizzo di forze lavoro per  il porta a porta.Erano presenti alcuni vigili urbani che hanno fatto del loro meglio per evitare che succedesse qualcosa di grave, poi dopo circa un quarto d'ora i manifestanti si sono allontanati di loro iniziativa. Immediate le manifestazioni di solidarietà da parte di diversi esponenti politici nei confronti del sindaco aggredito. Il governatore della Campania Caldoro ha espresso la sua solidarietà al  primo cittadino: il disagio sociale, ha detto, non può trasformarsi in violenza come quella messa in atto stamattina.


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