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PIENA PO/ Allerta anche in Piemonte, l’aggiornamento delle 14.30 (video)

E’ stato prolungato fino alle 18 lo stato di massima allerta maltempo in Liguria. Permane il blocco delle auto e la chiusura delle scuole, mentre è allarme anche in Piemonte

Foto (Ansa) Foto (Ansa)

E’ stato prolungato fino alle 18 lo stato di massima allerta maltempo in Liguria. Permane il blocco delle auto e la chiusura delle scuole, mentre è allarme anche in Piemonte, dove è attesa la piena del fiume, e in Campania. La pioggia cade con violenza soprattutto nella parte occidentale del Piemonte: la protezione civile è in allerta anche se si prevede un calo delle precipitazioni nel pomeriggio. Ma intanto cresce il livello dei corsi d’acqua e in serata è previsto il massimo della piena a Torino. Intanto, sono già esondati i fiumi Bormida e il Pellice nella zona di Bricherasio (Torino). Nella zona sono state evacuate 18 famiglie in pericolo. La situazione è molto critica anche nell'Alessandrino dove alcune strade sono state interrotte da allagamenti e smottamenti e 500 persone nelle prossime ore saranno evacuate. L’allarme per i crolli cresce anche nello Spezzino dove una frana di grandi dimensioni si è staccata lungo la statale 226, tra Ponte Savignone e Casella, causando la rottura delle tubature del gas metano e lasciando senza gas i comuni di Casella e Montoggio.
Per l’allarme piene in Piemonte, il sindaco di Torino Piero Fassino ha già disposto la chiusura delle scuole per lunedì. L'ondata di piena del Po, infatti, arriverà nella tarda serata ma potrebbe prolungarsi fino a domani mattina. Ha esondato il Pellice nel Torinese, mentre sono stati registrati allagamenti ad Alessandria che ha provocato l’evacuazione di centinaia di persone. Il ponte sul Tanaro è stato chiuso, mentre continua ad essere molto difficile la situazione nel Napoletano: una persona è morta per il crollo di un albero, mentre i voli all'aeroporto di Capodichino sono stati cancellati. Registrati allagamenti a Pompei e Portici, e ieri dure contestazioni per il sindaco genovese Vincenzi. La procura apre un'inchiesta per disastro e omicidio colposi. Resta alta la preoccupazione anche nello Spezzino dove la pioggia non dà tregua, in particolare i fenomeni più intensi si registrano nella Val di Vara dove, all'alba, si sono intensificati i controlli per il rischio di frane attorno a Borghetto Vara e Brugnato. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha chiesto che le cause vengano chiarite (il video nella pagina seguente).