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Cronaca

ALLERTA MALTEMPO/ Nubifragio a Messina. In 20mila restano al buio

E’ ancora il maltempo a preoccupare la penisola. La situazione in cui, al momento, le antenne sono maggiormente puntate per cogliere ogni segnale d’allarme si sta verificando a Messina 

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E’ ancora il maltempo a preoccupare la penisola. La situazione in cui, al momento, le antenne sono maggiormente puntate per cogliere ogni segnale d’allarme si sta verificando a Messina e nella sua provincia. Si sono già verificati, infatti, a causa di un violento nubifragio, frane e allagamenti. Numerosi fiumi e torrenti esondati hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, mentre in diversi centri abitati hanno fatto irruzione fango e detriti. Sono almeno una ventina, inoltre, le abitazioni isolate. Le zone più colpite sono quelle di  Santa Teresa, Giardini, Letojanni e Gaggi. Preoccupa, in particolare, il fatto che si stia staccato del fango dai costoni rocciosi di Giampilieri e Scaletta Zanclea. Si tratta, infatti, delle zone in cui nel 2009 37 persone persero la vita a causa delle alluvioni. La pioggia sta dando parecchi problemi anche in città, dove numerose strade e scantinati sono stati allegati, mentre il traffico è paralizzato. Onde impedire che, laddove si verificasse un’emergenza delle proporzioni di quella di Genova, il sindaco Giuseppe Buzzanca ha deciso di far rimanere gli alunni a scuola oltre l’orario di lezioni. Dopo di che, quando si è reso conto che la situazione lo consentiva, ha permesso loro di uscire. Per domani, sta valutando se chiudere le scuole di ogni ordine e grado. Ha fatto inoltre sapere che, in caso di calamità, saranno fatte risuonare le sirene. Una volta, per ordinare alla gente di rimanere nelle proprie abitazioni. Due volte, per far sapere che dovranno salire ai piani più alti delle case. A Giamplieri e Scaletta Zanclea sono state fatte suonare. A causa dei fulmini, inoltre, circa 20mila persone sarebbero rimaste ai buio. L’Enel ha fatto sapere che la situazione potrà tornare alla normalità nell’arco di alcune ore. Intanto, il fiume Beatrice, esondando, ha provocato alla cittadina di Calatabiano, in provincia di Catania ma al confine con Messina, ingenti danni. E’ stato, inoltre, chiuso il casello di Fiumefreddo dell'autostrada Catania-Messina. In Calabria, infine, è allerta meteo, al momento al livello 1, diffuso dal Centro funzionale multirischi dell'Arpacal ha diffuso per tutta la regione un'estensione dell'avviso di criticità livello 1.