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ICI E CHIESA/ Il video bufala sulla Casa del Clero di Milano

Il consigliere comunale radicale Staderini denuncia che la Casa del Clero di Milano on paga l'Ici. Il video trasmesso dalla televisione pubblica. Le accuse smentite dai fatti

Immagine d'archivio Immagine d'archivio

Continuano le polemiche sul presunto mancato pagamento dell'Ici da parte della Chiesa sugli immobili di sua proprietà. Nel corso di queste polemiche, va segnalata la bufala lanciata dal programma televisivo Agorà su Rai Tre. Nel corso del programma si è accusata la casa del Clero di Milano, sita in via San Tommaso, di esplicare la funzione di albergo, ma senza pagare l'apposita tassa prevista. Si tratta di una casa di riposo adibita a preti anziani: se ne trovano al suo interno una decina di 80 anni di età e due di 90, in tutto ventitre sacerdoti in pensione. Accanto un altro edifico di tre piani con venticinque camere che vengono affittate da sacerdoti di passaggio, professori e amici che abbisognano appunto di una camera per dormire. Lo scorso settembre, su segnalazione del consigliere comunale del Partito radicale Marco Cappato, la guardia di finanza si era recata nell'edificio per fare una indagine insieme al consigliere comunale radicale Mario Staderini. Il politico si era finto cliente ottenendo una camera per dormire. Quindi la trasmissione di Agorà,  che dichiara pubblicamente che la Chiesa non paga l'Ici per l'immobile in questione, nonostante l'uso che ne fa di albergo (in realtà non un vero albergo, solo camere per dormire). Il video delle accuse viene poi immesso su Internet dove comincia a circolare suscitando lo scandalo della gente. Oggi Avvenire smonta completamente le accuse infondate del programma Agorà mostrando dati e ricevute della Casa del Clero, perfettamente in regola con la legge e soprattutto dimostra che viene pagata la tassa sugli immobili. Secondo quanto pubblica Avvenire, la Casa del Clero di Milano paga da sempre una tassa di 6.710 euro all'anno. Dal 2009 questa tassa viene ridotta a 2.4350 perché su di essa c'è un vincolo monumentale e quindi la tassa viene adeguata a tutti questi tipi di edificio. Il Comune di Milano aveva poi giù fatto ispezionare l'edificio, insieme a circa sessanta parrocchie milanesi, nel periodo tra il 2005 e il 2009. Tutti risultati in regola con lo Stato. Purtroppo il video con le false accuse è comunque distribuito su Internet e fare sapere la verità diventa difficile. Il video in questione è stato mostrato anche dal programma Piazza pulita.