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IL CASO/ 1. Bortolussi (Cgia): vi spiego il dramma degli imprenditori che si uccidono

Pubblicazione:giovedì 15 dicembre 2011 - Ultimo aggiornamento:giovedì 15 dicembre 2011, 9.51

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Esattamente. Il 98 per cento delle imprese ha meno di venti dipendenti, il 95 percento ne ha meno di 10. Faccia conto che il 50 percento di questi piccoli imprenditori sono ex operai, molto bravi e molto specializzati in diversi settori produttivi, che a un certo punto si mettono in proprio e rischiano. Ma sono circondati da un clima culturale carico di pregiudizi, dall'assenza totale di uno stimolo culturale verso l'impresa. Non esagero a dire che, a volte, si sentono quasi dei diversi.

Spesso, si dice che nel vostro settore si annidi l'evasione fiscale.

E questo non è solo un luogo comune, ma un autentico scandalo. Cifre alla mano, l'ottanta per cento degli artigiani, secondo gli studi di settore, paga le tasse, è congruo, come si dice in burocratese. Ma tenga presente un altro fatto: il 65 percento dei nuovi posti di lavoro che si creano ogni anno viene da questo settore.

E oggi artigiani e piccoli imprenditori devono fare i conti con una crisi senza fine. In che modo la affrontano ?

Sono in grande difficoltà. In questo settore di piccoli imprenditori e di artigiani, c'è meno forza strutturale e quindi si è esposti maggiormente alla crisi. Gli artigiani, in questo momento, rischiano molto più delle imprese medio-grandi. C'è addirittura chi ci imputa di essere piccoli. Ma scusi, se la grande industria qui non c'è, di chi è la colpa? Degli artigiani e dei piccoli imprenditori ? Siamo quasi nel mondo dell'assurdo.

 Le “battaglie quotidiane” sono talmente dure per questo settore ?


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