BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

RICETTE/ L'agnolotto del plin e la diatriba piemontese

Pubblicazione:venerdì 2 dicembre 2011

L'agnolotto del plin L'agnolotto del plin

L'Italia della cucina ha un comune denominatore nelle paste ripiene, che sono la vera cucina del recupero degli avanzi. Si va dai tortellini emiliani ai tortelli di mezza Italia, fino ai ravioli e agli agnolotti. Pare che la pasta ripiena non fosse, com'è oggi, il primo piatto di un pranzo delle feste, ma quello del giorno dopo. E questo perché in clima di povertà, il piatto della festa era la carne. Il giorno o i giorno dopo, con la carne avanzata, aggiunta a spezie e a verdure si creava un impasto che diventata il ripieno dei vari formati tradizionali di pasta. All'Artigiano in Fiera, in una delle 8 cene del ristorante lombardo si potranno assaggiare alcuni esemplari straordinari (penso ai tortelli di zucca del Mantovano), mentre in Piemonte prosegue la diatriba fra il plin e l'agnolotto quadrato. Giacomo Bologna, che era un cultore di questa seconda specie, sosteneva che l'agnolotto fatto in casa si riconosceva per la sua irregolarità, da un campione all'altro. Ma la sua passione era l'agnolotto alla curdunà, ossia scolato e messo su un panno di lino, senza condimento. Oggi lo fa Davide Palluda all'Enoteca di Canale d'Alba, ma il campione assoluto rimane la Cucca, ovvero la trattoria Madonna della Neve di Cessole, nell'Alta Langa astigiana. Quando a metà degli Anni Ottanta Edoardo Raspelli fu invitato al Maurizio Costanzo Show e gli chiesero la sua trattoria ideale indicò questa. Giacomo, che era davanti al video, si mise le mani tra i capelli e quasi piangendo disse: “Oh le mie raviole!”, dispiaciuto che si venisse a conoscere il segreto di un suo buen retiro. Detto questo, l'agnolotto del plin (il plin è il pizzicotto con cui si cela la pasta del piccolo agnolotto) è una prerogativa delle Langhe più che del Monferrato. E questa è la ricetta.

 

Ingredienti per 8/10 persone

Per la pasta
• 500 gr farina tipo 00
• 12 uova
Per il ripieno
• 700 gr carne di vitello
• 400 gr carne di maiale
• mezzo coniglio
• 4 carote
• 1 cipolla
• 3 gambi di sedano
• rosmarino
• salvia
• sale e pepe
• latte
• riso
• sale e pepe
• olio extravergine
• un bicchiere di vino
• 500 gr di riso
• 1 litro di latte
• Parmigiano Reggiano


  PAG. SUCC. >