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Cronaca

ROBERTO STRACCIA/ Dello studente scomparso ancora nessuna traccia: l'appello del padre (video)

Continuano le ricerche di Roberto Straccia, studente di 24 anni di Moresco, in provincia di Fermo, scomparso cinque giorni fa dopo essere uscito di casa per fare jogging e mai più rientrato

La fiaccolata per Roberto Straccia (Foto Ansa)La fiaccolata per Roberto Straccia (Foto Ansa)

Continuano le ricerche di Roberto Straccia, studente di 24 anni di Moresco, in provincia di Fermo, scomparso cinque giorni fa dopo essere uscito di casa per fare jogging e mai più rientrato. I sommozzatori, nonostante la temperatura gelida delle acque, hanno scandagliato per tutta la giornata di ieri il porto canale, ma del ragazzo ancora nessuna traccia. Intanto gli amici del giovane hanno organizzato una fiaccolata in suo onore, con la speranza di poterlo riabbracciare il più presto, a cui hanno partecipato oltre trecento persone tra amici e parenti, con in testa i genitori, Rita e Mario, e la sorella Lorena.  Proprio la sorella di Roberto ha commentato la scomparsa dello studente davanti alle telecamere di Mattino 5, dove si dice convinta non di un volontario allontanamento, ma di un rapimento: «Qualcuno gli impedisce di parlare, di mettersi in contatto con noi», ha detto Lorena Straccia, che spiega che Roberto «era uscito come fa sempre, portando con sé solo l’ipod e le chiavi. Lui è uno sportivo, gioca a calcio e va sempre a correre». Anche un caro amico e coinquilino del ragazzo scomparso, Angelo, ricorda il giorno della scomparsa: «Mi disse che sarebbe tornato dopo un’ora. Quella sera avevamo la cena natalizia con gli amici per scambiarci gli auguri prima di tornare a casa», mentre è il padre Mario a dire che «Roberto aveva quella cena e quando prende un impegno lo porta sempre a termine. E quella sera aveva un impegno preciso: se avesse avuto un ritardo avrebbe avvisato. Quando dà la parola, mantiene ciò che promette». Le ricerche continueranno anche nei prossimi giorni, mentre il silenzioso corteo è partito da dove Roberto è scomparso, attraversando poi il viale e il ponte del mare per raggiungere infine la nave di Cascella, quindi esattamente tutto il percorso che il giovane studente era solito percorrere durante le sue corse. Gli amici e i parenti lo descrivono come un ragazzo aperto, solare e buono, che mai potrebbe essersi fatto dei nemici. Al momento della scomparsa Roberto, di corporatura normale, statura 1 metro e 65 centimetri, occhi e capelli neri, indossava calzoncini rossi, giacca a vento azzurra, calzettoni neri, scarpe bianche e cappellino nero, mentre correva in direzione Nord.