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J'ACCUSE/ Consumi in calo? Attenti ai "gufi" dei cenoni meno ricchi

Mentre nei giornali non si parla d’altro che di calo dei consumi, PAOLO MASSOBRIO riporta la lettera di un imprenditore che affronta la crisi amando anche la fatica quotidiana

Renzo e Roberto Cimberio Renzo e Roberto Cimberio

Il 27 dicembre sono tornati i giornali, ma c'era da scommettere sui titoli: tutti concentrati sul calo dei consumi, quasi con una certa soddisfazione perché così nessuno viene smentito delle sue facili analisi: il mondo, ma soprattutto l'Italia devono andare a rotoli. Poi ho letto il fondo di un giornalista che stimo il quale commentava il sorpasso del Brasile tra le migliori economie del mondo. E l'Italia dov'è? E' all'ottavo posto dice l'economista, dunque un buon piazzamento nonostante tutto, che avrebbe potuto anche dare la stura ad un titolo positivo del genere: “L'Italia tiene tra le economie del mondo”. Così, tanto per dare un po' di fiducia all'asta del Btp, o per far rosicare i nostri cugini europei che hanno ancora le mani sulla pancia dalla risate. Macché! L'editorialista si precipita a dire, a fianco della citazione dell'Italia: “Ma attenti, ormai le classifiche economiche cambiano più in fretta di quella del football”. Vabbè, ma allora che scrivi a fare? E perchè solo Brasile e Colombia fanno notizia, mentre la tenuta italiana non s'ha da leggere?

Natale e Santo Stefano sono stati due giorni di silenzio e di incontri, dove magari si è percepito un senso di normalità, anche attraverso lo scambio dei doni o la condivisione di un piatto. Che è andato di traverso quando il solone col portafoglio pieno e il conto in banca cospicuo s'è messo a disegnare scenari paurosi, godendo nella sua parte di Otelma, ma pensando, in cuor suo, che intanto la crisi non lo intaccherà. La mia amica Barbara Ronchi della Rocca dice che a tavola non bisogna mai parlare di politica quando ci sono degli invitati. Non lo si fa perché l'argomento potrebbe rimarcare delle differenze e mortificare qualcuno. Ma nel bon ton di questo fine anno sarebbero da inserire anche i pronostici economici. Sembra che la crisi la stiano pagando i commercianti e i cartelli “vendesi” appesi ai negozi sono sempre di più in questo fine anno. Dicono che in America attendono il “vendesi” anche di tante nostre aziende, che in questo periodo sarebbero un buon affare, mentre la Cina si compra pezzi di mondo. Dicono tante cose... Ma quali saranno vere?

Roberto Cimberio è un imprenditore di San Maurizio D'Opaglio, paese del Lago d'Orta. L'ho conosciuto a settembre insieme a suo padre Renzo. Sono andato a trovarlo apposta perché mi avevano parlato di lui come uno che ha impostato la sua azienda (qui siamo nel distretto della rubinetteria) con un rapporto speciale coi suoi dipendenti. E parte del successo lo deve proprio a questa scommessa sul fattore umano. 


COMMENTI
28/12/2011 - La ricchezza del cuore spiazza il gufo (claudia mazzola)

Pranzo di Natale da mia sorella che ha grossi problemi economici, debiti, ed il marito muratore che non lavora da un anno. Ebbene la tavola era ricchissima di buon cibo, cucinato da lei per i suoi cari ed ha portato un sacco di bene.