BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ABORTO/ Se la Spagna riconosce che il bambino non è proprietà della madre

Un neonato nella culla (Foto: ANSA) Un neonato nella culla (Foto: ANSA)

Il tema delle settimane entro le quali si può abortire è evidentemente legato da un lato all’idea, forse anche un po’ ipocrita, che l’embrione non sia così sviluppato da poter vivere autonomamente.
Dall’altro lato sono in gioco anche esigenze psicologiche come il cercare nei limiti del possibile di preservare la mente della donna che vuole interrompere la gravidanza. Tanto più infatti la gravidanza è a uno stadio avanzato, tanto più questa scelta si rivela drammatica.
A livello biologico o logico però questo limite non ha alcun senso, perché è evidente che per una vita che ormai ha attivato progressivamente la sua venuta all’esistenza e quindi la sua crescita, non c’è nessuna differenza né di ore né di settimane. E’ sempre lo stesso essere che una volta concepito ha iniziato a vivere nel mondo.

Quindi che differenza c’è tra abortire prima o dopo 14 settimane o 90 giorni?

Il feto è una vita particolarissima, strettamente collegata anche rispetto al suo esito al corpo della donna che lo accoglie. E’ questo punto che sotto il profilo normativo non ha ancora trovato delle soluzioni coerenti dal punto di vista della vita del nascituro, che comunque sia dipende sempre da quel corpo che lo accoglie.
Questo fa sì che le legislazioni non sempre possano fare a meno di prendere in considerazione anche qual è la valutazione della donna. E’ il motivo per cui si cerca di mantenere entro poche settimane il criterio entro il quale si può abortire. Perché se viceversa si superano quelle settimane, quella vita potrebbe forse anche vivere autonomamente dall’utero nel quale si trova.

Per quali motivi una donna che non desidera tenere un figlio, non può decidere di partorirlo e quindi affidarlo in adozione?


COMMENTI
29/12/2011 - La Bellezza è x tutti e si vede. (claudia mazzola)

Se le ragazze che vogliono abortire potessero guardare i miei vicini di casa, una coppia 25enne, mentre guardano il loro bambino di 1 anno, cambierebbero idea.