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CAPODANNO 2012/ I primi auguri di buon anno dall'Australia al Giappone (video)

Pubblicazione:sabato 31 dicembre 2011

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CAPODANNO 2012: I PRIMI AUGURI DI BUON ANNO DA AUSTRALIA E GIAPPONE (VIDEO) - E' già 2012 dall'altra parte del mondo: l'altra parte del mondo rispetto a noi, Australia, Oceania e Giappone hanno già infatt salutato il primo giorno del 2012. L'ampia differenza di fusi orari infatti permette al primo gennaio 2012 di venire alla luce di ora in ora partendo dall'estremo oriente fino ad arrivare da noi, fra poche ore. Proseguirà la sua corsa, procedendo verso ovest per terminare quasi dove era cominciato, sulle coste della California. Per l'esattezza, il primo capodanno al mondo è stato quello di Auckland in Nuova Zelanda a mezzogiorno ora italiana seguito alle 14 da quello di Sydney in Australia, alle 17 da quello di Hong Kong, alle 21 sarà Capodanno a Mosca. Dopo la nostra mezzanotte, un'ora dopo festeggeranno a Londra, quindi alle tre del mattino a Rio de Janeiro e alle sei del mattino sarà la volta di New York. E così abbiamo già la possibilità di assistere alle spettacolari feste con gli imponenti fuochi d'artificio di Sydney (dove evidentemente non esistono le ordinanze che hanno vietato a molte città  italiane analogo tipo di spettacolo) e poi la sfilata dei Santa Claus della capitale del Kyrgyzstan. Hanno festeggiato anche gli indiani e gli abitanti dell'Indonesia. Come dicevamo e come ormai si sa, fuochi d'artificio e petardi vari vietati in molte città italiane, da Torino a Milano e Venezia e  in circa altri duemila comuni. Un'ordinanza che vuole combattere lo smog, ad esempio nel capoluogo lombardo dove le polveri sottili hanno superato i limiti previsti per il settimo giorno consecutivo, e proteggere gli animali terrorizzati dai botti. Si calcola infatti che ne muoiano circa 5mila per la paura ad ogni capodanno. Nonostante questo, a molte ore dalla mezzanotte, si contano già i primi feriti. A Palermo, una delle città dove vige il divieto di sparare botti e fuochi, un ragazzo è stato ricoverato in gravi condizioni: un petardo gli è scoppiato fra le mani e adesso, oltre ad avere vuto una mano amputata, rischia anche di perdere la vista. Lo scoppio è avvenuto nell'abitazione del giovane nel popolare quaritere dello Zen, esplosione che ha mandato letteralmente in frantumi le finestre della casa.


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