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CASO RUBY/ Berlusconi: "Vogliono impedirmi di governare". Il verbale di Ruby: “Sapeva che ero minorenne…”

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Ebbene: «...Berlusconi mi prese da parte e mi condusse in una stanza dove restammo soli. Mi disse che la mia vita sarebbe cambiata e, anche se non ha mai parlato esplicitamente di rapporti sessuali, non è stato difficile per me capire che mi proponeva di fare sesso con lui», spiega Ruby in riferimento al 14 agosto scorso. La ragazza, lo ha sottolineato più volte, non è mai stata toccata. In ogni caso Berlusconi le avrebbe promesso che la sua vita sarebbe cambiata: «mi consegnò una busta con 50mila euro...».

 

Berlusconi, nei giorni successivi, le avrebbe fatto una proposta irrinunciabile. Una casa all’Olgettina. Anche per lei. Finalmente la sua vita sarebbe cambiata. «A Berlusconi avevo detto falsamente di avere ventiquattro anni e di essere egiziana. Quando mi propone di intestarmi quella casa, dovevo dirgli come stavano le cose. Non potevo più mentire. Gli dissi la verità: ero minorenne ed ero senza documenti». Il premiere non si sarebbe mostrato stupido. E per risolvere la questione, le avrebbe proposto lo stratagemma che in seguito provocherà l’ipotesi di reato di concussione. «Dirai a tutti che sei la nipote di Mubarak così potrai giustificare le risorse che ti metterò a disposizione», le avrebbe suggerito. .

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