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Cronaca

LETTERA/ Perché la carità non piace ai "guru" di sinistra?

Un assistito in una mensa dei poveri, foto AnsaUn assistito in una mensa dei poveri, foto Ansa

Molte delle domande di Boeri troveranno risposta nel momento dell’entrata in vigore dei decreti attuativi che, mi auguro, diranno anche chi e come valuterà i risultati della nuova sperimentazione, sempre che il blocco presidenziale al decreto mille proroghe non annulli tutto. Dalla competenza del professor Boeri sarebbe lecito aspettarsi suggerimenti e modalità adeguate per l'applicazione del principio di sussidiarietà che permea tuttoil Libro Bianco presentato dal Ministro Sacconi. A meno che non sia proprio il principio di sussidiarietà, alla base anche delle politiche comunitarie spesso citate nell’articolo, quello che non piace al professor Boeri. A quel punto sarebbe meglio essere espliciti ed attaccare le radici dell’albero anzichè i frutti.

 

Caritas, Società di San Vincenzo, Misericordie, Banchi di Solidarietà, mense per i poveri Francescane, Centri di Aiuto alla Vita, comunità di accoglienza, le case di Fratel Ettore, la mensa Cardinal Ferrari, e così si potrebbero fare migliaia di altri nomi, rappresentano un modello di aiuto concreto e capillare che accoglie quotidianamente milioni di persone in Italia offrendo assistenza, cibo, aiuto, amicizia, garantendo una risposta immediata al bisogno, con una tempistica che lo Stato non potrà mai, fisiologicamente, assicurare e per molti anche la possibilità di cominciare o ricominciare una vita dignitosa, che poi lo Stato dovrà sostenere con politiche adeguate di sviluppo economico.

 

Per rendersene conto basta, ogni tanto, chiudere i libri e recarsi di persona dove questi "enti Caritativi" operano, nel cuore del paese reale. In questi giorni siamo allarmati per le centinaia di migliaia di profughi che potrebbero arrivare sul nostro suolo e chi accoglierà queste persone, non di certo cattolici praticanti?


COMMENTI
24/02/2011 - Sentirsi bisognosi non è di sinistra. (claudia mazzola)

E' appena stato qui Mario, ha organizzato con l'Happening delle famiglie uno spettacolo "Prima che venga notte" a favore di Avsi, ha consegnato la raccolta. Ottimo! Siamo tutti felici e contenti perchè prima la carità viene a noi, il dopo è una conseguenza dell'accaduto.