BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

GEMELLINE SCOMPARSE/ Non si hanno notizie delle due bambine rapite dall'ingegnere svizzero che si è suicidato a Cerignola

Alessia e Livia, le bambine scomparse (Ansa) Alessia e Livia, le bambine scomparse (Ansa)

L'uomo aveva comprato tre biglietti. Sono le 18 e 30 del 31 gennaio. Il traghetto in realtà fa solo una sosta in Corsica, prosegue poi per Porto Torres e quindi Olbia in Sardegna. Come dicono gli investigatori, arrivare a Olbia sarebbe anche il modo più comodo e rapido per arrivare poi nel centro Italia come in effetti ha poi fatto l'uomo. Matthias viene visto quindi in Italia, precisamente a Vietri sul Mare in provincia di Salerno.

Solo, adesso con lui non ci sono più le bambine. Lo testimonia il signor Ferdinando Trotta, titolare di un ristorante: “È arrivato nel mio ristorante all’ora di pranzo: ha mangiato una pizza, abbiamo scambiato due chiacchiere. Mi è sembrata una persona molto gioviale, sicuramente molto serena. Era da solo, le bimbe non erano con lui. Di una cosa è rimasto particolarmente colpito, un quadro che era esposto in sala e che ritrae il volto di una donna che mi hanno detto somiglia molto a sua moglie. Mi ha chiesto il prezzo ma poi non lo ha acquistato. Spero solo che trovino le bimbe".

Giovedì 3 febbraio la tragedia: Matthias Schepp si getta sotto a un treno nella stazione di Cerignola, in provincia di Foggia. Ancora, è da solo, le bambine non ci sono. Il dubbio angoscioso a questo punto è che l'uomo le abbia potute sopprimere quando si trovavano in Corsica o in viaggio sul traghetto, gettandole in mare. Intanto gli investigatori hanno ritrovato a casa dell'uomo il suo testamento, segno che aveva deciso tutto sin dall'inizio.


CLICCA SUL PULSANTE QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE DELLE GEMELLE SCOMPARSE