BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GEMELLINE SCOMPARSE/ Non si hanno notizie delle due bambine rapite dall'ingegnere svizzero che si è suicidato a Cerignola

Pubblicazione:lunedì 7 febbraio 2011

Alessia e Livia, le bambine scomparse (Ansa) Alessia e Livia, le bambine scomparse (Ansa)

Il fatto che nel testamento Matthias lasci una casa alla moglie e altri averi alle due figlie, oltre che a dei parenti, fa pensare che non sia mai stata sua intenzione uccidere le figlie. Nel testamento, viceversa, manifesta esplicite intenzioni suicide. Anche il prelievo dell'ingente somma di denaro, per una persona che voleva uccidersi, fa pensare che Matthias abbia consegnato le bambine a qualche conoscente insieme ai soldi per mantenerle per qualche giorno, prima di un eventuale ritorno alla madre.

Purtroppo esiste anche un sms che l'uomo avrebbe inviato all'ex moglie: "Non le riporterò" le diceva. A questo punto le ricerche delle bambine si fanno più serrate: in provincia di Foggia sono arrivati indumenti delle bambine che verranno fatti annusare a cani "molecolari" per seguirne le ipotetiche tracce. In provincia di Foggia vengono fatte arrivare anche speciali telecamere per scandagliare i pozzi d'acqua, in grado di riprendere immagini anche a cinque emetti di profondità. Ma le ricerche adesso vengono lanciate in tutta Europa.

E' Telefono Azzurro a dare l'allarme. In una nota, l'associazione dice che "ha inviato la richiesta di diffusione di informazioni sulla scomparsa e delle foto delle gemelline ai componenti del network di altri 12 Stati europei. La segnalazione ha già raggiunto Belgio, Paesi Bassi, Francia, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Danimarca, Slovacchia, Ungheria, Svizzera, Gran Bretagna e Spagna". Il numero da chiamare è il 116.000, linea valida in tutta Europa.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.