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TRENI REGIONALI/ Assoutenti: sono sempre più lenti perché finanziati in base alla durata

I treni regionali rallenterebbero apposta per ottenere più finanziamenti dalle Regioni, calcolati in base alla durata del viaggio.

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TRENI REGIONALI SEMPRE PIU’ LENTI - I treni regionali rallenterebbero apposta per ottenere più finanziamenti dalle Regioni, calcolati in base alla durata del viaggio.


I treni regionali sono sempre più lenti. Non si tratta di un tipico ritornello da pendolare frustrato, ma di una realtà che, se confermata, implicherebbe pesanti responsabilità per chi ha lucrato sui disagi della gente. Già Il fatto quotidiano aveva denunciato il sistema perverso, ed oggi Assoutenti assieme al deputato del Pd, Ermete Realacci, che ha anche presentato in merito un’interrogazione parlamentare: in pratica è stato scoperto che i convogli regionali viaggiano sempre più lentamente perché il meccanismo di pagamento che Fs ha imposto alle regioni si basa non sulla lunghezza, ma sulla durata di percorrenza.

 

Ogni minuto in più, in particolare, costerebbe alla Regioni fino a 80mila euro per linea ferroviaria. «L’Assoutenti - spiega l’associazione in una nota - sta quindi accertando ulteriormente i fatti per capire se vi siano responsabilità di FS e gli estremi per un ricorso all’Antitrust per abuso di posizione dominante da parte dell’azienda per aver introdotto, avvalendosi della sua posizione di monopolista di fatto del trasporto ferroviario regionale, modalità contrattuali di esercizio costruite unilateralmente e artificiosamente per risultare più onerose del dovuto per la Regione committente».


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