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Cronaca

AFRAGOLA/ Dopo 15 anni ritrovano la madre sparita nel nulla: «Non vi riconosco più, dimenticatemi»

Una donna di Afragola, ritrovata dopo 15 anni alla stazione di Sanremo dove conduceva una vita da clochard, si è rifiutata di riconoscere i familiari e ha chiesto di tornare nell’oblio

Clochard alla stazioneClochard alla stazione

Una donna di Afragola, ritrovata dopo 15 anni alla stazione di Sanremo dove conduceva una vita da clochard, si è rifiutata di riconoscere i familiari e ha chiesto di tornare nell’oblio.

L’ADDIO IN STAZIONE - E’ la storia raccontata da Enzo Ciaccio su Lettera 43, che ha intervistato Elisa Di Battista, la figlia 29enne della homeless Giuliana: «Alla stazione di Genova, dove dopo il ritrovamento ha preteso che la polizia la riaccompagnasse con le sue cianfrusaglie da barbona, l’ho abbracciata per salutarla. Continuava a dire di non riconoscermi come figlia sua, ma l’ho stretta forte a me prima di andar via. Ecco, è stato in quell’attimo che ho intravisto nei suoi occhi un tremore di emozione. Stava per piangere, aveva gli occhi gonfi di lacrime. È scappata, senza voltarsi». Dal 1996 i quattro figli, due ragazze e due ragazzi, di Giuliana Di Battista, 56 anni, sognavano di poter rivedere la loro madre. Venditrice ambulante, cameriera, badante, ha cresciuto la famiglia senza l’aiuto del suo compagno.

SPARITA NEL NULLA - Finché una mattina ha lasciato su una mensola in soggiorno i suoi risparmi, un milione e 200mila lire, ed è fuggita senza una spiegazione. Da allora non si è più fatta sentire nemmeno una volta. Commenta la figlia Elisa: «E pensare che quando da piccini un giudice in tribunale sentenziò che eravamo da sottrarre alla sua tutela e ci spedirono per un anno e mezzo in collegio, lei lottò come una leonessa finché non riuscì a riaverci tutti e quattro a casa con lei. Era affettuosa, tenera, ci abbracciava di continuo. Ma, se necessario, sapeva diventare molto severa».