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MORTO VITTORIO GHIDELLA/ Era il padre della Uno. Lasciò la Fiat in rotta con Romiti

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E’ MORTO VITTORIO GHIDELLA - E’ morto a Lugano Vittorio Ghidella, Ad della Fiat dal ’79 all’88, fu il padre della Uno e autore del riassetto industriale del gruppo.

 

E’ morto a Lugano, dopo una lunga malattia, Vittorio Ghidella, amministratore delegato Fiat dal 1979 al 1988. Benché in pochi, probabilmente, lo ricordino, ebbe un ruolo fondamentale e decisivo nella storia del Lingotto. Nato nel 31,  aveva 80 anni, ma nell’immaginario di chi ancora ne ha memoria, è rimasto un elegante uomo di mezza età dallo sguardo severo e nervoso. Dopo che, infatti, si scontrò con Cesre Romiti, uscì dalla scena pubblica senza farvi ritorno. Questo accadde nel 1988.

 

Partiamo dagli inizi: Ghidella è ingegnere collaudatore, un promettente manager della Riv Skf, produttore di cuscinetti. In seguito entra nella New Holland, azienda di mezzi agricoli della Fiat, da dove, nel ’70, viene chiamato dall’Avvocato Agnelli a Torino, per rilanciare il settore auto. In quel momento il Lingotto sta vivendo un periodo di crisi, sono gli anni del terrorismo. E’ il periodo del rilancio tecnologico del gruppo  e di un durissimo scontro con i sindacati che culminò con la marcia dei 40mila. Poco prima dell’episodio, Ghidella aveva dato alla luce la Fiat Uno, che arriva a vendere 40mila esemplari al mese. A lui si devono anche Croma, la Delta e la Thema. Sempre in quegli anni, diventa ad, oltre che di Fiat, di Lancia e Abarth.

 

A metà degli anni ’80 si convince della necessità di un’alleanza con la Ford, per dar vita ad un colosso industriale capace di cavalcare la scena mondiale. ma i vertici Fiat non sono d’accordo. E’ Romiti, in particolare, a contrastare l’ipotesi. Agnelli, dopo  un primo tempo in cui non prende le parti di alcuno, ritagliandosi un ruolo da arbitro, decide di schierarsi con Romiti. Ghidella deve lasciare. Dopo un periodo trascorso a dedicarsi ad alcune attività industriali nel capoluogo piemontese, si ritira a Lugano. E’ malato, e il suo invecchiare è addolorato dalla morte di Amalia, morta giovanissima in un incidente stradale. 



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