BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

IMPERIA/ Ragazza di 20 anni costretta a vivere con una pallottola nella testa

Samira Ben Saad Samira Ben Saad

FUGA D’AMORE - Tutto inizia con una storia d’amore tra la bellissima commessa e il 22enne, che per lei si converte anche all’Islam diventando Mustapha Zouatit. I due erano partiti insieme da Valence, a una decina di chilometri da Lione, destando diverse preoccupazioni tra i familiari di Samira. Tanto che, proprio mentre un automobilista trova la 20enne moribonda sulle colline liguri, a Valence padre e madre di Samira di recano dalla polizia francese per denunciarne la scomparsa. Dopo la confessione di Cambier, gli investigatori stanno lavorando sull’ipotesi che lui le abbia rivelato di essere sposato da due anni e in attesa di diventare padre e lei lo abbia respinto, suscitandone la reazione violenta.

 

LA CONFESSIONE DEL RAGAZZO - Una lite improvvisa e inaspettata, che avrebbe interrotto la fuga d’amore dei due diretti verso il sud Italia. A Livorno i titolari di un albergo hanno rivelato ai carabinieri di averli sentiti mentre si gridavano parole grosse. Tanto che la coppia, rendendosi conto di non riuscire più ad andare d’accordo, ha ripreso la strada verso la Francia. Giunti a Imperia, appena usciti dall’autostrada, è accaduto l’irreparabile. Cambier, già individuato dai militari del colonnello Alberto Minati e del maggiore Paolo Cambieri, va a costituirsi: «So che mi cercano anche gli italiani. Arrestatemi». Samira intanto è in coma farmacologico. Per miracolo la pallottola ha arrestato la sua corsa e non ha lesionato né cervello né cervelletto. Con un po’ più di forza avrebbe colpito l’osso e sarebbe schizzata via chissà dove, causando danni devastanti.