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TG1/ Il dossier contro Minzolini del cdr uscente: utilizza tecniche di disinformazione

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Tra i casi più noti ed emblematici, quello relativo al caso Mills quado confuse l’assoluzione con l’assoluzione per prescrizione.  Quando, poi, il 14 gennaio 2011 il presidente del Consiglio viene indagato per concussione e prostituzione minorile, ecco come i redattori del dossier parlano del servizio andato in onda: «solo gli estremi della notizia e nulla sulla sostanza: le notti passate da Ruby ad Arcore, il bunga bunga. Poi ecco la replica affidata all’avvocato del premier. Infine il procuratore capo Bruti Liberati, che ricorda “che c’è sempre il principio di non colpevolezza».

 

Un commento, infine, sugli ascolti: a fine gennaio 2011, scrive il cdr: «Si è chiusa per il nostro telegiornale una settimana che dovrebbe indurci a una riflessione sulla qualità e sull’autorevolezza del Tg1: la media dei telespettatori sintonizzati sull’edizione delle 20 da lunedì 24 a domenica 30 è stata del 24,3 per cento. Venerdì abbiamo toccato il 22,83 per cento, uno dei risultati più negativi nella storia del Tg1. Anche ieri la media del Tg1 delle 20 è stato del 23.30. La questione riguarda tutti e il nostro futuro: ne vogliamo parlare?». Minzolini, dal canto suo, replica: «E' una cosa paradossale, singolare, assurda. Sono malati di un'ideologia che è finita da un pezzo».

 



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