BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GEMELLINE SCOMPARSE/ Il nonno attacca il procuratore svizzero, "Per voi contano i soldi"

Pubblicazione:lunedì 28 marzo 2011

Foto Ansa Foto Ansa

GEMELLINE SCOMPARSE LETTERA AL PROCURATORE - Una esclusiva di Tgcom: il caso delle gemellino Schepp, scomparse dopo che il padre le ha portate via con sé. L'uomo come si sa si è poi suicidato in Italia e delle due bambine non si è più trovata traccia. Solo le deliranti lettere che l'uomo ha spedito alla ex moglie e da cui si può dedurre che le bambine siano state uccise. Adess interviene il nonno delle gemellino, Francesco Lucidi, padre di Irina, la madre che ancora recentemente ha lanciato un appello televisivo perché si continui a cercarle. Invece, stando a quanto trapelato ultimamente, le autorità svizzere sembrerebbero intenzionate a sospendere le ricerche. Con una lettera aperta, il nonno Francesco Lucidi si rivolge proprio al procuratore svizzero che conduce le indagini.

Il testo per gentile concessione del Tgcom che oggi l'ha pubblicato integralmente. Il procuratore avrebbe lamentato eccessivi costi economici in una indagine che non sta portando ad alcuna conclusione effettiva. Il procuratore ha anche detto che se le misure necessarie fossero state prese tempestivamente oggi ci sarebbe stato un notevole risparmio dei costi. A quali misure si riferisce il procuratore? Forse vuole intendere che la madre non avrebbe dovuto fidarsi a lasciare le figlie all'ex marito? Ecco il testo della lettera del signor Lucidi.
 


CLICCA SUL PULSANTE QUI SOTTO PER LEGGERE LA LETTERA APERTA DEL NONNO DELLE GEMELLINE  AL PROCURATORE SVIZZERO



  PAG. SUCC. >