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Cronaca

J’ACCUSE/ Quel supermercato della genetica dove si vende il feto "perfetto"

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Che società è quella che trasforma le donne, violentemente loro malgrado, in “sceriffi genetici”, in guardacoste che vigilano sull’accesso alla vita postnatale, respingendo gli indesiderati? Solo perché (la società) non vuole prendersi la bega di operare un’eugenetica esplicita? Nature spiega che questo sistema di diagnosi genetica può servire “a ridurre la sofferenza”, ma anche essere “un passo verso una regressione eugenetica”. Ma questo è il futuro. Già oggi il ricorso massiccio alla diagnosi genetica prenatale, che non serve a curare, ma a entrare nei segreti del DNA, e che finisce in aborto nella maggior parte dei casi di riscontro di anomalie, è un problema etico di non poco peso: sia per il diritto alla vita, ma anche perché quasi surclassa il diritto delle donne a scegliere, spingendole forzosamente dentro un meccanismo più forte di loro.

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COMMENTI
31/03/2011 - La perfezione è dell'ideologia (claudia mazzola)

Ad un certo punto quando non hai più bisogno di niente e di nessuno, cosa resta della vita? Solo se siamo coscienti di essere imperfetti, siamo "perfettibili" nelle mani di Dio.