BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

ROBERTO SAVIANO/ Video, "I miei primi cinque anni da recluso"

Lo scrittore Roberto Saviano intervistato dal sito del Corriere della Sera. Una video intervista in occasione dei cinque anni dall'uscita del suo libro

Roberto SavianoRoberto Saviano

Lo scrittore Roberto Saviano intervistato dal sito del Corriere della Sera. Una video intervista in occasione dei cinque anni dall'uscita del suo libro "Gomorra" e quindi cinque anni da quando vive sotto scorta per pericolo attentati.

«Sono cinque anni che vivo sotto protezione, mi sembrano venticinque. Cinquanta» dice lo scrittore. «Pensavo che fosse una cosa di settimane, un mesetto al massimo. All'inizio la prendi con sfrontatezza: sopporto in nome della verità, della giustizia. Dopo i primi tre mesi già era svanito tutto, da allora è stato soltanto un grande peso». Fuga dall'Italia? «Ho provato ad andare via, e penso di riprovarci a breve. Ma c'è da impazzire anche all'estero, con le ansie che ti proiettano addosso, sballottato dai servizi di sicurezza da un posto all'altro. In Spagna addirittura ero costretto a cambiare casa due volte al giorno».

Nell'intervista si parla anche dei suoi nuovi successi, quelli televisivi dopo il successo come scrittore e giornalista: «Sapevamo di fare l'antitelevisione e mai ci saremmo aspettati una simile risposta. Hanno detto che somigliava ad una messa. In effetti è proprio così che me l'ero immaginata». Un rito collettivo, ma celebrato in apnea perché, come spiega l'autore, «per chi scrive fare televisione è come respirare sott'acqua».