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FINE VITA/ 2. Socci: non stravolgiamo questa legge o "perderò" mia figlia

Pubblicazione:martedì 8 marzo 2011

Foto: Imagoeconomica Foto: Imagoeconomica

Lo ha detto di recente il card. Angelo Bagnasco: «la legge che sta per essere messa in discussione alla camera non è una legge “cattolica”. Semplicemente rappresenta un modo concreto per governare la realtà e non lasciarla in balia di sentenze che possono a propria discrezione emettere un verdetto di vita o di morte». Il presidente della Cei si è richiamato al “buon senso dell’accudimento umano”; non è una battaglia teologica, ma una questione di buon senso e ragione. 

Ha parlato di buon senso anche Antonio Socci, e lo ha fatto in un recente articolo apparso su Libero in cui ha difeso le Dat prendendo le mosse dalla vicenda personale di sua figlia Caterina, colpita nel 2009, a 24 anni, da un arresto cardiaco. Caterina si salva, nel gennaio del 2010 esce dal coma e intraprende un percorso di riabilitazione. Ma quel che importa ora è dire cosa sarebbe potuto accadere oggi, dopo la vicenda Englaro, se la legge sul testamento biologico nella sua attuale formulazione, da ieri in discussione alla Camera, venisse stravolta, o - nella peggiore delle ipotesi, non venisse approvata affatto. «È quello che molti si auspicano, e lavorano per questo» dice Socci al sussidiario.

 

Lei ha rivolto un appello ad approvare la legge sulle Dat e a farlo in fretta.

 

È una cosa che va fatta il più presto possibile, perché c’è una tattica dilatoria usata da alcuni gruppi politici che cercano di rinviare il voto per poi rimandare la legge alle calende greche e infine farla naufragare. In modo da impedire che si manifestino le divisioni che hanno all’interno.

 

Chi sta giocando al rinvio?

 

Il Pd, che ha gravi divisioni interne. Mi auguro che non valga anche per l’Udc, che si è detta favorevole alla legge (e basti vedere quello che ha detto Buttiglione nel dibattito parlamentare).

 

Nel testo in discussione c’è un punto molto importante, dettato da «ragioni di puro buon senso e di salute pubblica» come lei ha scritto su Libero. Di che si tratta?


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COMMENTI
18/05/2011 - legge sul fine vita (maria gonano)

mi auguro che questa proposta di legge non sia approvata perchè introduce l'eutanasia in Italia, come dice l' Arcivescovo di Ravenna ed altri prelati da me consultati verbalmente. La figlia di A.Socci è viva per testimoniare che la vita va difesa sempre e ad ogni costo. Che la Madonna vera Accogliente della Vita vi illumini. Leo Aletti, medico vostro fedele lettore.

 
08/03/2011 - vuoto legislativo creato da "sentenze creative"... (attilio sangiani)

Il "vuoto" non ci sarebbe,perchè la legislazione penale e civile vigente non lo ha mai avuto. Lo ha creato la Cassazione,interpretando "malignamente" l'art. 32 della Costituzione,che vieta terapie contro il consenso del paziente e qualificando "terapia" anche la alimentazione,contro il "buonsenso " finora invalso,ma non per certi magistrati. Ecco perchè occorre che la legge qualifichi "cura o accudimento della persona" e non terapia la alimentazione,liquida e solida.