BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

LETTERA/ Il male di Nicola e quel morso del vuoto che sfida il ricco Nord-est

Foto AnsaFoto Ansa

Tacciono su se stessi, i ragazzi di oggi. Ed è a questa condanna che gli amici di Nicola vogliono sottrarsi: “Aiutateci a salvare noi stessi e tutti noi, e non permettiamo che il suo lascito sia stato inutile”. Hanno diritto a essere ascoltati. Perché le loro speranze, i loro progetti, il loro esistere, non finiscano su una strada per una tragica fatalità. O peggio ancora andando consapevolmente in cerca della parola fine, al casello terminale di una vita disperata.

 

“Mi avete dato tanto, tranne quello di cui avevo bisogno”, ha lasciato scritto ai suoi genitori un’adolescente veneta che si è suicidata tempo fa. E forse neppure allora siamo riusciti a capire quanto male faccia, dentro, il morso del vuoto.

© Riproduzione Riservata.