BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SANTO DEL GIORNO/ 11 aprile 2011: san Stanislao patrono della Polonia

Pubblicazione:lunedì 11 aprile 2011

Tutti i Santi Tutti i Santi

SANTO DEL GIORNO 11 APRILE 2011 SANTO STANISLAO -Il santo del giorno che si ricorda oggi, santo Stanislao, fu Vescovo di Cracovia ed è patrono della Polonia; si impegnò con ogni forza per sostenere la libertà della Chiesa e la dignità dell'uomo, difese i più  poveri e indifesi. Visse nell’11° secolo in una famiglia profondamente cristiana dove imparò fin da piccolo a pregare e a fare anche dei piccoli sacrifici. Studiò inizialmente a Gniezno, celebre università della Polonia, poi a Parigi, dove per sette anni si applicò allo studio dei diritto canonico e della teologia. Per umiltà rifiutò il grado accademico di dottore. Tornato in Polonia divenne un rinomato professore e con i beni che si trovò a disposizione potè con più facilità dedicarsi a opere caritatevoli e a servire Dio. Il vescovo di Cracovia, Lamberto Zurla, conoscendo quanto grande fosse la sapienza e la virtù di lui, lo ordinò sacerdote e lo fece canonico della cattedrale.

Dopo la morte di Lamberto, tutti lo vollero suo successore: egli fu dapprima restio, giudicandosi indegno, poi si piegò all'ordine formale di Alessandro II. Si dedicò sempre ai più bisognosi, stilando persino un elenco per non dimenticare nessuno.  La sua casa era sempre aperta a chiunque avesse bisogno di un consiglio o un aiuto. Santo Stanislao si trovò ad affrontare un re particolarmente ostico: Boleslao II l'Ardito, che sicuramente aveva dimostrato coraggio nella guerra contro i Russi, ma era poi dedito ai più cattivi costumi nella vita privata ed era un tiranno in quella pubblica. Santo Stanislao però andava di tanto in tanto a trovarlo per cercare di farlo desistere dai propri crimini e malvagie abitudini.

Dopo qualche accenno di pentimento, il re continuò a fare di testa sua. Alla fine santo Stanislaob ebbe il coraggio di minacciarlo di scomunica: Boleslao II andò su tutte le furie, consigliandogli di fare piuttosto il porcaio che il vescovo. Il santo allora gli rispose: "Non stabilite nessun paragone tra la dignità regale e quella episcopale perché la prima sta alla seconda come la luna al sole o il piombo all'oro".

Il re quindi decise di vendicarsi dell’insolenza di santo Stanislao e convocò i nipoti di un uomo di nome Pietro, in quel momento già morto, che aveva venduto un terreno al vescovo, alla presenza di testimoni, ma senza quietanza di pagamento. Il re quindi esortò i nipoti a richiederne l'eredità come un bene usurpato dal vescovo. I testimoni dell’atto di vendita non osarono contrapporsi al re e santo Stanislao stava per essere condannato quando chiese ai giudici una dilazione di tre giorni, promettendo di fare comparire in persona Pietro, morto da tre anni.

CLICCA >> QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO SU SANTO STANISLAO  SANTO DI OGGI  11 APRILE 2011


  PAG. SUCC. >