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SBARCHI/ Rondoni: c’è una finta pietà che usa il Vangelo per "tradire" gli ultimi

Foto: Ansa Foto: Ansa

Sarebbero solo le nostre mani, le nostre povere mani, a poter garantire agli ultimi di diventare primi. Leggere il Vangelo come manuale di sociologia o come pio inventario di consigli morali può portare a questi errori. Leggerlo senza considerare che la vera profonda giustizia per l’uomo - per il povero come per il ricco, per l’uomo in salute come per lo sfortunato - viene da Dio, è nel cuore di Dio significa non leggere il Vangelo ma il programma di un partito dei buoni. Il quale partito - come tutti i partiti - è abile nel vedere quel che gli interessa per affermare la sua ideologia da opporre a quella di avversari che, naturalmente, diventano automaticamente il partito dei cattivi. E dunque vede l’arrivo dei miseri, la loro maledetta morte, la loro sciagura che è anche la nostra.

Ma finge di non vedere quel che ha mostrato qualche giorno fa con cruda evidenza un bel reportage su Avvenire (anche qualche vescovo dovrebbe leggerlo) su come funziona il racket violentissimo e infame di coloro che offrono tali viaggi agli ultimi (e spesso anche ai penultimi e non solo). Gente che vive in alberghi lusso ammassa dei disgraziati che per venire in Italia (in un'Italia immaginata più che reale) sganciano quote alte di denaro, si sottomettono a umiliazioni e soprusi. Con ingenuità e remissione.

Forse occorrerebbe più sforzo di istruzione in quelle terre per correggere anche tali ingenuità e remissività, più cooperazione per la caccia a queste mafie, più aiuto alle società di partenza prima che la si debba dare - ma quanta e per quanto riusciremo - ai singoli o a grappoli d’uomini sperduti in mare. Non si usi il Vangelo per affondare definitivamente questi poveri cristi nella loro ultimità. Non sia il nostro sguardo disperato, pigro, breve, non sia il modo per decretare una ingiustizia suprema, quasi fossimo dei buoni ma impotenti. Affidiamo il destino dei poveri (e nostro) a un Dio più giusto e potente di noi. E usiamo tutta l’intelligenza e la passione di cui siamo capaci per leggere le situazioni, e intervenire animati dal bene, sapendo che siamo limitati. E poveri cristi pure noi.

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COMMENTI
12/04/2011 - anche da me.... (attilio sangiani)

Grazie. Ho sempre chiesto,ma invano,a "buonisti" di farsi carico degli affogati in mare e dello sfruttamento della loro ingenuità,quando,i "buonisti", si limitavano a criticare aspramente i "respingimenti" senza proporre interventi alternativi"efficaci",non utopistici e non solo propagandistici, a livello internazionale. Rondoni li esempifica e li propone. Qualcuno ne prenderà atto ? Pare che la Unione Europea sia sorda e cieca. Si legga su "Avvenire" di oggi,12 aprile, l'articolo di fondo a firma Ferrari. Cordialmente

 
12/04/2011 - grazie (giulio caligara)

Grazie