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IL CASO/ 2. L'Europa "ascolta" la Germania e toglie il cibo ai poveri

Pubblicazione:venerdì 15 aprile 2011 - Ultimo aggiornamento:venerdì 15 aprile 2011, 12.05

Un assistito in una mensa dei poveri (Ansa) Un assistito in una mensa dei poveri (Ansa)

La discussione su questo tema vede contrapposti due schieramenti, da una parte un gruppo di Paesi che spingono affinché la competenza degli aiuti alimentari venga affidata alla Direzione Generale dei Servizi Sociali (Germania, Svezia) dall’altra chi (tra cui Francia, Italia, Spagna) invece desidera che rimanga alla Direzione Generale dell’Agricoltura. Fin dall’inizio della discussione la posizione della Fondazione Banco Alimentare Onlus e della Federazione Europea dei Banchi Alimentari è stata quella di appoggiare, fortemente, il mantenimento del PEAD (Programma Europeo di Aiuto Alimentare ai Bisognosi) alla Direzione Generale dell’Agricoltura. I motivi di questa posizione risiedono nell’esperienza consolidata di un metodo operativo efficace ed efficiente e nel fatto che la Direzione Generale dell’Agricoltura dà garanzia che il sostegno rimanga alimentare. In più il sostegno alimentare implica concretamente l’instaurarsi di rapporti personali di consegna, con la conseguente generazione di relazioni di inclusione sociale non possibili con altre tipologie di sostegno.
L’efficacia dell’attuale regolamento, che ha portato negli anni ad una proficua collaborazione tra Direzione Generale Agricoltura, Stati coinvolti ed strutture caritative deputate alla distribuzione degli alimenti agli indigenti è uno dei migliori esempi di sussidiarietà. L’aiuto alimentare si è rivelato storicamente uno strumento di forte sostegno e inclusione sociale per persone in stato di bisogno, primo passo per un’azione di coinvolgimento più ampio... Inoltre tale tipologia di sostegno ha generato un circolo virtuoso anche in settori della produzione agricola. È necessario, oltre che auspicabile, un coinvolgimento immediato di tutte le forze sociali e politiche perché non vada perso tutto quello che di buono è stato costruito in questi anni.



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