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HABEMUS PAPAM/ Offende il Pontefice: Un sito cattolico denuncia Moretti

Habemus Papam, l’ultimo film di Nanni Moretti, sta suscitando in parte del mondo cattolico critiche indignate per la rappresentazione caricaturale del Pontefice.

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UN SITO CATTOLICO DENUNCIA MORETTI - Habemus Papam, l’ultimo film di Nanni Moretti, sta suscitando in parte del mondo cattolico critiche indignate per la rappresentazione caricaturale del Pontefice.

Un Papa vecchio e psicologicamente instabile, al punto da non riuscire a fars una ragione della sua elezione al Soglio pontificio: è il fulcro della narrazione dell’ultimo film di Moretti, Habemus Papam. Una pellicola che, per quanto più innocua (a detta di numerosi opinionisti cattolici) di quanto ci si aspettasse,  non poteva, per numerosi aspetti sollevare critiche e suscitare dissenso.

Domenica il giornalista e vaticanista Salvatore Izzo aveva chiesto ospitalità sulle pagine di Avvenire per lanciare un appello, chiedendo ai cattolici di boicottare il film: «Il Papa non si tocca: è il vicario di Cristo, la roccia su cui Gesù ha fondato la sua Chiesa. Per questo bocciamo al botteghino Habemus Papam di Nanni Moretti!». Ieri è stata la volta del presidente dell’Associazione nazionale Papaboys, Daniele Venturi, che non ha esitato a definire il lavoro del regista una «stupida pellicola». Secondo Venturi,  «Non potevamo aspettarci opere d'arte da Nanni Moretti, e questo è chiaro. Ma doversi trovare a vedere un filmetto di seconda categoria che sa di cine-uovo (per i cine-panettoni c'è il periodo natalizio) proprio non ce lo aspettavamo».

Per Venturi, dietro il film non c’è nient’altro che uno scopo malcelato: «fare "cassetta" sfruttando le imminenti festività della santa Pasqua ed a scapito dell'intelligenza e della sensibilità. 2.000 anni di storia non si piegano neanche di mezzo millimetro di fronte ad un tentativo esasperato che puzza di illuminismo francese, di allagare una stanza, quella della sensibilità e del buon gusto, con acqua stagnante, con una storiella neanche tanto originale, di un pontefice in piena crisi di personalità che abbandona il suo posto».