BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

VARESE/ Finanziere uccide la figlia a coltellate la sera di Pasqua

Immagine d'archivioImmagine d'archivio

Per la figlia non c’è stato nulla da fare. Sul suo corpo non erano presenti le tipiche ferite che si trovano sulle mani e sulle braccia di chi tenta di difendersi, segno del fatto che il raptus dell’uomo deve essere stato improvviso e inaspettato. Portato in caserma, a Varese, «davvero ho ucciso mia figlia?», ha chiesto agli investigatori che cercavano di interrogarlo. In ogni caso, non è stato in grado di dare risposte sensate. Portato in carcere, ai Miogni, è stato posto sotto stretta osservazione. Il momento in cui riprenderà consapevolezza di se stesso potrebbe sortire effetti traumatici. Per il momento l’accusa nei suoi confronti è di omicidio volontario e di tentato omicidio aggravati dal fatto che le vittime fossero parenti. 

© Riproduzione Riservata.