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J’ACCUSE/ Pamparana: non sarà la psicologia a salvarci dai rave party

L'area del rave party dove si è consumata la tragedia (Foto Ansa) L'area del rave party dove si è consumata la tragedia (Foto Ansa)

Non credo sia necessario capire, comprendere e certamente non dobbiamo giustificare. Dobbiamo stroncare questa follia. Sono feste illegali? E allora perché si svolgono regolarmente? Non si dica che queste torme di giovani imbecilli scatenati si nascondono, si mimetizzano. Queste feste assordanti si odono a chilometri di distanza, le luci psichedeliche proiettate insieme a video su giganteschi schermi non possono essere celate alla vista delle autorità. La droga che questi ragazzi consumano è fornita dalla criminalità organizzata, ‘ndrangheta in particolare. Gli organizzatori hanno mezzi, nomi, cognomi, indirizzi, sono identificabili.

Ci sarà tempo e luogo per dare una interpretazione psicologica, sociologica, morale, al comportamento inumano di questi gruppi di giovani. Oggi, per rispetto di quei carabinieri e dei cittadini, occorre prevenire e, soprattutto, reprimere.

 

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COMMENTI
27/04/2011 - rave party (fernando locatelli)

Parole sante, con gli imbecilli non si può discutere