BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

RU486/ D’Agostino: la pillola-killer comincia a uccidere l'Europa

Fotolia Fotolia

Nell’intervista che Hillary Clinton ha rilasciato a Lucia Annunziata in occasione della vicenda di Osama, ha detto che in quei minuti in cui attendevano notizie, lei e il presidente aspettavano e pregavano. E’ un segnale anti-individualistico formidabile.  E’ la dimostrazione che nei momenti forti dell’esistenza non si riesce ad  andare avanti da soli. Bisogna cercare appoggi al di fuori di noi. La Ru486 induce la donna e i medici a pensare che l’aborto sia un fatto talmente banale che si possa gestire come qualsiasi altra infermità, che si possa curare con un farmaco da banco.   

 

La Ru486 è compatibile con la legge 194?

 

Se leggiamo la 194 come è scritta e per come abbiamo il dovere di leggerla, l’uso della pillola è illegittimo, proprio perché tale legge legalizza l’aborto in strutture pubbliche, garantendo che la donna sia continuamente sotto il controllo medico. Il medico potrebbe anche somministrare la pillola in ospedale o in clinica, ma dovrebbe tenerla sotto stretta sorveglianza finché il processo abortivo non è giunto a conclusione. In realtà, in alcune Regioni italiane, si ricorre ad un vero e proprio trucco: i medici somministrano la pillola e chiedono alla donna di restare in ospedale. Ma, poiché l’ospedale non è un carcere la donna, sotto la sua responsabilità, può chiedere di tornare a casa e finire la pratica abortiva a domicilio.  

 

Quindi? Si contravviene alla legge?

 

In questo caso la legalità formale è garantita, perché il medico non ha un potere coercitivo per obbligare nessuno a rimanere in ospedale; ma lo stesso medico, nel momento in cui dà la pillola, può facilmente ipotizzare che la donna userà la sua facoltà per tornarsene a casa.  Ci troviamo di fronte ad un uso ambiguo della 194 che ne contraddice la lettera e lo spirito; è una distorsione che, a mio avviso, andrebbe corretta con un intervento normativo caratterizzato da grande onestà intellettuale.

 

In cosa dovrebbe consistere l'intervento?


Potrebbe essere, paradossalmente, filo abortista. Sarebbe intellettualmente più onesto dichiarare che l’aborto non è una pratica pubblica; o, al contrario, proibire del tutto l’uso della pillola.

 

In Europa è il primo caso di morte accertata in seguito alla Ru486…