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Cronaca

BIMBA DIMENTICATA/ Video, la madre di Elena difende il padre che l’ha dimenticata per cinque ore in auto

Ieri è morta la bimba di 22 mesi dimenticata in auto dal padre per cinque ore a Teramo lo scorso 18 maggio. La madre difende il padre dalle accuse con un video

Foto ImagoeconomicaFoto Imagoeconomica

È morta Elena Petrizzi, la bimba di 22 mesi dimenticata in auto dal padre per cinque ore a Teramo lo scorso 18 maggio. Ieri alle 17:00 è stata dichiarata la morte cerebrale e fino alle 23:00 c’è stato il periodo di osservazione di sei ore previsto dalla legge in cui però non c’è stato alcun mutamento del quadro clinico. Già ieri alle 13:00, hanno fatto sapere i medici dell’Ospedale Riuniti di Ancona, l’elettroencefalogramma della bimba era piatto. E l’angiotac svolta ieri pomeriggio ha rivelato che non c’era più afflusso di ossigeno al cervello. I genitori hanno dato quindi il consenso all’espianto degli organi affinché possano essere donati. Elena sarà la donatrice più giovane in assoluto delle Marche.

Oltre al forte dolore per la perdita della figlia, ora Lucio Petrizzi dovrà anche attendere la decisione del magistrato titolare dell’inchiesta nei suoi confronti: dall’accusa di abbandono di minore e lesioni colpose, ora si potrebbe passare a quella di omicidio colposo. E ieri la madre di Elena ha deciso di rompere il silenzio proprio per difendere il suo compagno.

Chiara Sciarrini, all’ottavo mese di gravidanza, ha spiegato in un videomessaggio che quello che è successo all’uomo può capitare a tutti, perché non ci si ferma mai. La donna ha poi descritto Lucio come un padre esemplare che adorava Elena e che si preoccupava di lei e della sua gravidanza.  “Io non ho mai accusato Lucio e mai lo farò” ha detto Chiara Sciarrini, specificando che secondo lei “non è colpevole di niente”.